Affiatati e complici: Kasia Smutniak e Domenico Procacci - scrive gossipetv.com - dopo essere convolati a nozze il 13 agosto scorso (matrimonio blindatissimo e ‘segreto'), sono stati pizzicati dal settimanale Vero per la prima volta in pubblico da quando sono diventati marito e moglie. I neo sposi sono stati immortalati a Venezia durante una piacevole passeggiata con visita ad alcuni musei della laguna. Con loro, presente anche Sophie, la figlia di Kasia avuta dal compianto Pietro Taricone, scomparso prematuramente nel 2010.

Procacci e Kasia si sono detti il fatidico ‘sì' circa un mese e mezzo fa, sorprendendo tutti, anche gli affetti più cari. Infatti, i presenti alla cerimonia (un gruppo ristretto di persone) pensavano di essere stati invitati alla festa di compleanno di Kasia, che proprio il 13 agosto 2019 ha spento 40 candeline. E invece, ecco la sorpresa: l'attrice si è fatta trovare con l'abito nuziale, al fianco di Domenico. A renderli marito e moglie è stato lo scrittore Sandro Veronesi. Ferzan Ozpetek, quotato e celebre regista cinematografico, ha fatto da testimone alla Smutniak. L'evento è stato organizzato a Formello, nella campagna romana.

Kasia ha condiviso un'intensa relazione con Pietro Taricone, attore diventato celebre grazie al Grande Fratello 1. La scintilla è scoccata sul set del film Radio West (2003). Un grande amore, da cui è nata Sophie, la loro figlia (4 settembre 2004). A provocare la fine della love story la tragica scomparsa di Taricone avvenuta in seguito ad un incidente di paracadutismo il 29 giugno 2010. L'attrice - conclude il suo servizio gossipetv.com - dopo aver assorbito il dramma, nell'estate del 2011 ha iniziato una love story con il produttore Domenico Procacci dal quale ha avuto un figlio, Leone, nato a Roma il 20 agosto 2014. I due hanno coronato il loro legame con il matrimonio il 13 agosto 2019.

Kasia Smutniak ha rivelato che quando decise di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, la sua famiglia si è vergognata di lei per una decina d'anni. Intervenendo nel programma radiofonico ‘I Lunatici', ha spiegato: "Vengo da una famiglia militare, si sono vergognati per una decina di anni, per un'altra decina hanno pensato che avessi ancora tempo per fare qualcosa di serio. Ora invece sono contenti, si sono "arresi". Il mondo dello spettacolo era una cosa molto lontana da quello che si faceva prima nella mia famiglia".