Benedicta Boccoli, 52 anni, sorella di Brigitta Boccoli (in tv hanno debuttato insieme, giovanissime, in programmi cult come 'Pronto chi gioca?' e 'Domenica In'), intervistata dal settimanale Diva e Donna, ha rivelato di aver sconfitto un tumore al seno grazie all'aiuto del suo cane, un dolce jack russel di nome Nina. "Un giorno il cane, Nina, inizia a saltarmi addosso e in maniera strana, puntava sempre al lato sinistro del mio corpo - ha raccontato Benedicta Boccoli -. Ci scherzo, lo sposto, forse lo rimprovero. Niente. Continua. Dopo poco mi distraggo e ricomincia, con maggiore decisione, fino a colpire il seno.
Sento la botta e urlo di dolore. Passano alcuni giorni ma l'ematoma non si riassorbe, quindi decido di andare da un medico.
Visita. Mammografia. Ecografia. Il suo sguardo diventa sentenza: 'Benny, secondo me sotto al livido c'è un tumore. Aveva ragione'".

"Era un tumore aggressivo, ma sono riuscita a salvare il seno (...)". Benedicta Boccoli durante la battaglia contro il tumore al seno ha potuto sempre contare sul sostegno del marito, l'attore Maurizio Micheli: "E' stato la mia ombra", ha dichiarato l'attrice al giornale. La battaglia aggiunge kontrokultura.it come in molti altri casi è stata molto lunga e difficile, ha avuto momenti di sconforto, periodi durante i quali pensava di non farcela, periodi che le facevano pensare di non potercela fare. Ed invece oggi si ritrova a ringraziare con il cuore in mano tutti coloro che l'hanno aiutata, soprattutto il marito che le è stato sempre tanto vicino.

Il marito è l'attore Maurizio Micheli che l'ha seguita durante tutte le visite, soprattutto durante la chemioterapia che l'ha indebolita parecchio. Ha cercato in tutti i modi di farla stare serena e tranquilla e non l'ha mai lasciata da sola, diventando quindi la sua ombra. La stessa cosa si può dire anche della sua cagnolina che non solo le ha salvato la vita portandola alla scoperta del tumore. Benedicta racconta che Nina le è anche stata vicino giorno per giorno facendole compagnia e cercando di distrarla più possibile dandole tutto l'affetto che in genere solamente un cane può riuscire a dare.