Cristiano Ronaldo continua a giocare e a vincere con la Juventus. Ma la bufera sul presunto stupro ai danni di Kathryn Mayorka scrive oggi.it non accenna a placarsi. E ora, spuntano nuove immagini, mai viste prima, del campione portoghese.
Pubblicate in esclusiva dal settimanale Oggi. Siccome Cristiano Ronaldo è eternamente uguale a se stesso, e visto che gli addominali non sono "databili"con il metodo del carbonio-14, le foto esclusive del settimanale Oggi potrebbero esser state scattate in qualunque momento. Ieri come dieci anni fa. Anzi, nove. Per l'esattezza: nove anni e quattro mesi abbondanti fa.

Perché queste immagini risalgono al 13 giugno del 2009 e sono quindi di poche ore successive al «rapporto consensuale» tra CR7 e la Mayorga (se si vuole credere alla versione dell'asso juventino) o alla violenza subita da qquest'ultima (nel caso abbiate abbracciato la tesi colpevolista). Sono un documento importante, perché ritraggono persone e cose che, se si dovesse davvero andare a processo, saranno presenti in aula. C'è il rosario bianco citato dalla Mayorga nella lettera di sei pagine che, a chiusura dell'ormai famoso accordo di riservatezza, volle spedire a Cristiano per renderlo partecipe della propria disperazione («Mi sei saltato addosso e al collo portavi un rosario bianco: cosa penserà Dio di quello che è successo? Cosa penserà di te?»).

Ci sono almeno due testimoni prosegue oggi.it che gli avvocati dell'ex modella e insegnante americana hanno già detto di voler ascoltare: José Andrade, compagno della mamma di Cristiano, e Nuno Viveiros, il cugino che si occupa del Museu CR7 spuntato nel 2013 a Funchal, sull'isola di Madeira. E c'è naturalmente lui, Ronaldo, che non è al massimo della sua forma: sembra nervoso, è sovrappensiero, preda della noia e di dolori alla pancia. A un certo punto, chiede e ottiene un massaggio conclude oggi.it che parte dalle gambe e si concentra, appunto, sulla famosa tartaruga. Intanto, in attesa che il giudice Adriana Escobar si pronunci sulla querela che ha riaperto il caso, la battaglia legale entra nel vivo.