Daniela Ferolla ha ripreso la guida di Linea Verde, il programma di Rai 1 che conduce per la quinta stagione. Bellissima e tutta naturale -scrive oggi.it- l'ex Miss Italia 34enne si racconta in un'intervista esclusiva al settimanale Oggi. Il lavoro, l'amore con il manager 59enne Vincenzo Novari e… un segreto. "Io bella? Vado in onda perché sono una tosta", dice. «E sono anche la donna che al timone del programma ha resistito di più! Prima di me si sono susseguite Elisa Isoardi, Eleonora Daniele, Ingrid Muccitelli. Tutte in pista per uno, massimo due anni, prima di cedere lo scettro. Io invece tengo duro».
«Linea Verde è un programma non da tutti. Bisogna amare il mondo agricolo e poi è stancante, perché comunque sei sempre in giro. Se hai famiglia, diventa difficile.
Ma la ricompensa -prosegue il servizio di oggi.it- sono i posti meravigliosi che visitiamo tutte le settimane».

Gira l'Italia in continuazione, tra aziende agricole e pranzi pantagruelici. Lecito chiederle come mai non si sia ancora stufata.
«Perché sono una tosta! A me piace moltissimo questo programma perché è nelle mie corde. Si parla di alimentazione, di natura… I miei nonni avevano una fattoria nel Cilento, il mio luogo d'origine, e io sono cresciuta in mezzo agli animali, mangiavo le cose dell'orto, partecipavo alla vendemmia. Linea Verde mi riporta all'infanzia» .

E che ne pensa Vincenzo Novari, il suo fidanzato, del suo continuo girovagare? 
«Abbiamo trovato il nostro equilibrio, perché siamo una coppia molto dinamica. Non conosciamo la routine e questa è la chiave del nostro successo di coppia.
Di base stiamo a Milano, ma non sappiamo mai dove ci incontreremo, cosa succederà » .

Novari ha 25 anni più di lei... È stato un problema?
"All'inizio eravamo scettici, ma con il passare del tempo ci siamo dovuti ricredere. Probabilmente io sono una trentenne più matura, mentre lui dimostra molti anni di meno. È un iperattivo, va in bicicletta, ama sciare, fare tanti sport. Non sta mai fermo e meno male che ha la sua bella età, altrimenti non riuscirei a stargli dietro.
Ecco, siamo due on the road. E per me significa sia sul lavoro sia quando sto con lui».