Silvia Provvedi ha deciso di rompere il silenzio dopo l'arresto del compagno Giorgio De Stefano. La showgirl è intervenuta sul social nel pomeriggio di sabato 27 giugno, tre giorni dopo quella terribile alba vissuta a Milano, quando le forze dell'ordine hanno fatto irruzione nella casa in cui dormiva con il compagno e con la sorella Giulia, oltre che con Nicole, venuta al mondo solamente il 18 di questo mese. Il padre della piccola evidenzia gossip.it è ora in carcere, accusato di associazione di stampo mafioso.

Sul seguitissimo profilo Instagram de ‘Le Donatella' (il gruppo musicale che ha lanciato la carriera delle due gemelle di Modena) ha condiviso uno scatto in cui appare con la neonata in braccio. "Ritengo doveroso dover dire due parole alle tantissime persone che mi vogliono bene e che mi stanno esprimendo solidarietà", ha esordito. "Vi ringrazio di cuore davvero tutti", ha aggiunto. Poi però ha spiegato che non vuole più trattare l'argomento, aspetta che le indagini facciano il suo corso, poi forse commenterà nuovamente quanto sta succedendo alla sua dolce metà.

"Non parlerò più di questa triste vicenda che ha coinvolto me e tutta la mia famiglia fino alla conclusione delle indagini, perché penso sia una mancanza di rispetto nei confronti di una magistratura in cui ho sempre creduto e in cui credo tutt'ora", ha proseguito.
E per De Stefano, soprannominato da lei ‘Malefix', finito in manette nel corso di una retata tra Reggio Calabria, Milano, Como, Napoli, Pesaro, Urbino e Roma insieme ad altre venti persone, tutte appartenenti all'élite dei clan di Reggio Calabria, le famiglie De Stefano-Tegano e Libri (come si legge su ‘La Repubblica'), Silvia ha usato parole dolci, rinnovandogli tutto il suo amore. "Al mio compagno Giorgio rinnovo sempre di più il mio amore e la mia vicinanza", ha scritto nel post.

"Grazie ancora a tutti vi abbraccio, Silvia", ha concluso.
Poco dopo nelle sue Instagram Stories è comparso anche un TikTok in cui la 26enne appare con l'espressione un po' rattristata mentre coccola la sua bambina.