Spegnere gli smartphone e i tablet e "passare" ai libri. Questo l'obiettivo che si pone il Comune di Piedimonte San Germano con il rilancio della biblioteca comunale, chiusa dal 2014 e riaperta a distanza di pochi mesi dall'insediamento dell'amministrazione Ferdinandi. Da subito si è puntato al suo potenziamento «ritenendola un luogo troppo importante da lasciare nel dimenticatoio» ha affermato il primo cittadino Ferdinandi.

In quest'ottica è importante il contributo di circa 195.000 euro concesso dalla Regione al Comune (su un costo complessivo del progetto di circa 215.000 euro), nell'ambito avviso pubblico per la valorizzazione dei luoghi della cultura del Lazio.
Attraverso questo finanziamento, infatti, la Regione ha posto l'obiettivo di sostenere interventi per il miglioramento e l'adeguamento dei livelli e delle condizioni di fruibilità e accessibilità dei luoghi della cultura.

«Tante le idee per poter valorizzare e potenziare la biblioteca comunale, in un'epoca in cui la tecnologia sta surclassando la lettura commenta Ferdinandi I dati Istat 2017 parlano chiaro: leggere libri in Italia è un'attività obsoleta». Bisogna dare un cambio di marcia. «Il nostro invito per tutti - continua il sindaco - è leggere, poiché la lettura può essere tante cose: un passatempo, una passione, un mezzo per imparare, ma mai una competizione poiché non bisogna dimostrare nulla a nessuno, se non a se stessi».