Gran finale stasera al parco Matusa per il 'Ciociaria street food'. L'evento, nell'ambito dell'Arena Matusa Festival, è partito venerdì e ha richiamato moltissima gente. Davvero in tanti, nel cuore del capoluogo, hanno preso parte a questa manifestazione tutta gusto, divertimento e perfino bellezza. È andata in scena venerdì sera la finale di "Miss Ciociaria". Ventitré le concorrenti che hanno sfilato per aggiudicarsi l'ambita fascia di reginetta di bellezza, testimonial ceduto dalla miss 2018 Arianna Campoli. Tre le prove affrontate in passerella dalle aspiranti miss, che hanno saputo conquistare il numeroso pubblico presente e la giuria, presieduta dal re dei paparazzi Rino Barillari.

Tanti applausi anche per i bimbi del defilée baby, con l'organizzazione curata da Angelo Picano, che hanno gioiosamente affrontato una passerella molto impegnativa come quella di Miss Ciociaria. Il look delle ragazze è stato curato dallo staff di Daniele Poce mentre i costumi di Marina di Mario hanno valorizzato le forme sinuose delle concorrenti presentate da Cristian Vona e Manuela Addati e fotografate da Simone Morano, già al lavoro per il nuovo calendario Miss Ciociaria 2020.
Art Director dell'evento è stata Vanessa Prerola coadiuvata da Geremia Di Massa.

Ad aggiudicarsi il titolo di reginetta è stata Greta Roscia, diciassette anni di Pontecorvo. Seconda classificata Giulia Arduini e terza Giulia Conti. Il titolo di "Miss Ciociaria nel Lazio" è andato invece a Michela Cardillo Stagno. Grande soddisfazione di tutto lo staff "Eventi De Bonis", in particolare del patron Donato De Bonis, che ha voluto ringraziare tutti coloro che sono intervenuti e gli sponsor. Questa sera si continuerà dunque, prima che cali definitivamente il sipario, a degustare piatti regionali, panini gourmet e invitanti stuzzichini in un'avvincente e stimolante mix con le prelibatezze dei truck ciociari.

Le prelibatezze presenti
Presenti Trinity (arancini romani e porchetta), Bufala.eat (carne e panini di bufala), Porca Vacca (hamburger), La regina del mare (pesce), Macelleria Pellegrini ("Zazzicchia" di Patrica), Stesa ciociara, Ingrappo (pasta fatta a mano), Pizza fritta, Bottega Janca (caciocavallo), L'immenso della Sicilia (arancini e cannoli siciliani), La puccia pontina, Tiella di Gaeta, Crepes e zucchero filato (da Mario), Kebab (da Fabrizio). E, ancora, friselle (Infinito) panino con il polpo, bombe e cornetti.

Tra una degustazione e l'altra c'è spazio per la musica e lo svago. Stasera si chiude con 'La domenica del villaggio'.
Un richiamo a un appuntamento nazional popolare legato alle degustazioni, alle tradizioni e allo spettacolo. Il Parco si trasformerà in un grande villaggio dove sarà protagonista la musica italiana cantata e arrangiata da Panè e la sua orchestra.