Da domani e fino al 10 agosto Atina ricorderà l'emigrazione con una tre giorni tutta dedicata al fenomeno sociale che dalla fine dell'800 non ha mai smesso di segnare la vita e la sorte del popolo atinate. Infatti il titolo dell'evento è significativo "1° Festival dell'Emigrazione" durante il quale verranno messi in luce gli aspetti culturali, la conoscenza del territorio e i momenti di convivialità legati all'emigrazione ad Atina.

Domani mattina, alle 10, nella Sala di rappresentanza del palazzo Ducale il saluto del sindaco di Atina, Adolfo Valente, per poi essere guidati nella visita del centro storico dove vivere e conoscere i luoghi dai quali, diversi anni fa, i nonni e i padri partirono per emigrare lasciando gli affetti (tanti) e gli averi (pochi) sperando di poter costruire un futuro migliore. Nel pomeriggio, alle 16,30 la mostra fotografica "Emigrazione dalla Valle di Comino" allestita nelle sale del palazzo Ducale.
Alle18, nella Sala consiliare, una sorta di discorso conviviale sul tema "Conversazione sull'Emigrazione", con lo storico Guido Pescosolido, il giornalista Vittorio Macioce e Michele Ferri (con traduzione simultanea in inglese e francese).

Venerdì è la giornata dedicata alle visite presso i luoghi della memoria: in programma visite a Cassino presso il museo della Guerra dell'Historiale, quindi il Cimitero militare del Commonwealth britannico, poi all'area archeologica Casinum e, nel pomeriggio, la visita all'Abbazia di Montecassino e al Cimitero militare polacco. Domenica 10 invece, nell'ampio cantinone dello storico palazzo Visocchi, ci si riunisce tutti insieme per raccontare, condividere e ricordare storie ed esperienze delle famiglie atinati che hanno vissuto in prima persona l'emigrazione. Per informazioni: contattare i seguenti numeri: 340-7006942 (italiano), 328-2148277 (inglese) e 479-322837 (francese).