Una passeggiata tra storia e natura domani promossa dall'associazione "Compagnia dei viandanti". Una giornata dedicata all'avventura con l'obiettivo di riscoprire luoghi del nostro territorio, un'occasione da non perdere sia per gli appassionati che per i curiosi. Uno dei luoghi che i tedeschi prepararono minuziosamente è il monte Cifalco. Alto 947 metri e posizionato una decina di chilometri a nord di Cassino dove inizia la valle del Rapido, domina il valico tra due valli che puntano a nord: quella del Rapido e la valle d'Atina. Di fronte al Cifalco ci sono le alture del Belvedere e del Colle Abate che si protendono verso il massiccio di monte Cairo. Dalle sue cime si gode di una vista che spazia per tutta la valle sottostante, solo salendo su di esse ci si rende conto del perché i tedeschi abbiano scelto tale posizione.

Qualunque cosa si muove dai paesi di S. Elia, Cervaro, Cassino, S. Angelo fino su per la Cavendish Road, la strada che porta dietro l'abbazia, è in piena vista dal Cifalco. Sul Cifalco non vi sono solo posti d'osservazione. Protetti dalla sua alta cresta, nidi di mitragliatrice, batterie di mortai, cannoni campali e quant'altro i tedeschi sono riusciti a portare fino la su, sono pronti ed intervenire.