Non delude la quarantacinquesima edizione della "Sagra dell'uva del Cesanese del Piglio", che si è chiusa domenica con un bagno di folla. Il sindaco Mario Felli ha accolto le autorità istituzionali intervenute per omaggiare l'evento e il suo protagonista assoluto il vino Cesanese del Piglio. Presenti il consigliere regionale Mauro Buschini, il presidente della Provincia Antonio Pompeo, i sindaci di Acuto Augusto Agostini, di Sgurgola Antonio Corsi, di Serrone Giancarlo Proietto e di Paliano Domenico Alfieri, il presidente della XII comunità montana Achille Bellucci, il neo presidente del Consorzio della "Strada del Cesanese" Tonino Borgia. Unanime la posizione di tutte le autorità intervenute: puntare sul rilancio del turismo enogastronomico e sulle eccellenze come il Cesanese, unico vino rosso Docg del Lazio.

«Ogni festa popolare è fortemente radicata nel territorio - ha commentato il sindaco Felli -, ne sottolinea l'identità territoriale, il senso di appartenenza, la percezione di far parte di una comunità del "noi"». Anche quest'anno l'affluenza è stata grande, il mal tempo di sabato ha scoraggiato i tanti visitatori che non hanno voluto mancare all'appuntamento. L'amministrazione incassa un altro successo, ringrazia la cittadinanza, le forze dell'ordine, l'Accademia Kronos, la Croce rossa italiana e le associazioni coinvolte nell'organizzazione. «Abbiamo il desiderio di impegnarci ancora di più su questa festa assicura Felli per renderla nei prossimi anni sempre più corposa e nutrita di momenti attrattivi, investimenti di idee che si vedranno già dalla prossima edizione».