Alla fine la festa di chiusura dell'estate c'è stata ed è stata un successo. In molti, complice la temperatura gradevole, hanno scelto di trascorrere il sabato sera a Sora per l'esordio della manifestazione "MoviSora".

L'evento è stato voluto dall'amministrazione del sindaco Roberto De Donatis che presentandolo in conferenza stampa aveva parlato di un format nuovo, da non accostare alle passate edizioni della "Notte bianca dello sport". Per l'intera serata e fino a notte fonda il centro della città è stato inondato da musica, danza e street food tra gli stand informativi.

Presenti molti esponenti della maggioranza ma anche consiglieri di opposizione, che hanno curiosato a lungo fra le varie attività preparate per l'occasione dalle tante associazioni, società e gruppi che hanno scelto di essere parte di un "motore" mosso dalla voglia di fare.
Ci ha pensato l'associazione "X-Park" ad animare a suon di musica la serata curando in primis l'angolo dedicato alla discoteca all'aperto. I tanti ragazzi che si sono divertiti in piazza Mayer Ross hanno dato l'idea che, appunto, anche Sora può offrire iniziative gradite ai giovani. Ma è stato un evento che ha abbracciato tutte le età, con i bambini entusiasti dei giochi gonfiabili e gli amanti del ritmo caliente della salsa che si sono dati appuntamento in piazza Palestro.

Per una sera Corso Volsci si è riempito di famiglie, coppie, giovani e giovanissimi. Un colpo d'occhio che ha suscitato la soddisfazione del primo cittadino Roberto De Donatis: «Una manifestazione che ha chiuso il cartellone degli eventi dell'estate sorana, che ha aggregato le diverse generazioni, che è piaciuto, come è testimonia il fiume di persone che hanno animato piazze e vicoli della nostra bella città. È stata un'occasione per vivere una serata di fine estate tra musica, divertimento e spettacolo. Possiamo dire che Sora ha vinto la sfida della prima edizione di "MoviSora". L'amministrazione comunale che rappresento è soddisfatta del risultato raggiunto. Grazie alle forze dell'ordine, alla polizia locale, agli uffici comunali e a tutte le associazioni che hanno partecipato».