Sono stati 50.727 i visitatori arrivati da ogni parte d'Italia e dall'estero. È questo il dato straordinario dopo la chiusura de Il Bosco delle favole, il parco tematico diventato un'autentica attrazione turistica di riferimento e allestito all'interno delle Terme Varroniane.

Si stima che oltre il 10% dei visitatori abbia soggiornato almeno una notte nelle strutture alberghiere convenzionate o comunque nel cassinate. Tanti turisti inglesi, tedeschi e francesi che hanno soggiornato nel litorale pontino e su quello adriatico. Un risultato straordinario che si è concluso con uno spettacolo pirotecnico che ha lasciato per svariati minuti con il naso all'insù le migliaia di persone che hanno affollato l'ultima sera il Bosco delle Favole.
Un progetto turistico-imprenditoriale quello elaborato da Seven srl, Metalux srl, Rossi Stage e Simeone srl con il sostegno di aziende come Genius, Banca Popolare del Cassinate, Conad, Cesan, Toylandia-Giocheria e Radio Cassino Stereo che ha coinvolto circa 80 persone che hanno lavorato a vario titolo e con mansioni diverse all'evento.
«È stata un'esperienza fantastica -ha detto Domenico Durante Event Manager de Il Bosco delle Favole- Vedere migliaia di bambini sorridenti e soddisfatti dell'esperienza vissuta è stato il premio per i nostri sforzi e per lavorare ancora con maggior convinzione alla prossima edizione. Ringrazio tutti coloro che hanno contributo e lavorato a questo successo, portare a Cassino, in provincia di Frosinone, oltre 50.000 persone da tutta la penisola per giunta non è cosa da poco.
Abbiamo già in mente altre splendide sorprese per la prossima edizione. Il bosco delle favole riaprirà le porte nel 2019. Il sogno non è finito, diffidare dalle imitazioni». E vissero tutti felici e contenti.