Musica e archeologia insieme: un connubio tra cantastorie, musicisti e archeologi che cantano e raccontano storie accomunati da un percorso di recupero e valorizzazione delle radici. Tutto questo è "Live in Aquinum", il concerto degli Mbl in versione orchestra registrato nell'area archeologica nel territorio di Castrocielo lo scorso 30 luglio 2017 e raccolto nel nuovo album "Aquinum". Dopo il successo di "Tarantella ribelle", i Musicisti del Basso Lazio presentano il loro ultimo album domenica, alle ore 18, proprio all'interno dell'area archeologica di Castrocielo. Tutto nasce dall'idea sposata in pieno da Benedetto Vecchio del professore Giuseppe Ceraudo, direttore degli scavi archeologici che da dieci anni con l'Università del Salento e con il Comune di Castrocielo sta riportando alla luce l'antica città romana, grazie anche alla tenacia del sindaco Filippo Materiale.L'album rappresenta il legame profondo che la musica ha col territorio ed è l'espressione del percorso artistico degli Mbl e delle esperienze che l'importante band del Lazio ha messo in atto attraverso studi, ricerche e collaborazioni volute dall'autore Benedetto Vecchio con forti legami alle radici del territorio di tutto il Lazio meridionale, raccolte nel concerto del 30 luglio 2017.

L'album
Un omaggio al patrimonio storico e culturale del territorio. Tredici i brani dell'album con numerosi inediti e alcuni classici della band, riarrangiatiper orchestra da Benedetto Vecchio (voce, chitarre, mandolino), John Gianni Perilli (ciaramella, ciaramolla, sax, flauto traverso), Erasmo Petringa (violoncello), Gennaro Del Prete (chitarre), Marco Iamele (fiati, zampogna melodica, flauto dolce), Valentino Caprarelli (fisarmonica, zampogna), Alex Del Signore (basso elettrico, contrabbasso), Daniele Marinelli (percussioni, drum set), Americo Marinelli (pianoforte) e Daniela Abbate (danza).

L'ispirazione
Il concerto in un luogo della cultura come Aquinum è il risultato della comunione di due anime, fuse insieme dallo stesso sentimento. «Da un lato la musica degli Mbl, con il suo maestro Vecchio spiega il direttore Ceraudo così evocativa e strettamente connessa a questi luoghi, un legame emotivo e profondo che interpreta la memoria collettiva di chi,questeterre,le abita, le vive e le ama, e racconta quindi le suggestioni di una storia secolare. Dall'altra parte noi archeologi, che in altri modi ma con le stesse emozioni e animati dalla stessa passione, proviamo a ricostruire per piccoli quadri l'opera to serio dell'uomo e i capitoli di una storia ormai dimenticata: quella di Aquinum, una città un tempo ricca e fiorente che ha illuminato questi luoghi, cheli ha plasmati e consegnati a noi».