Cinque giorni all'insegna del divertimento, della goliardia, della cultura, dell'arte circense, della pura giocoleria, della musica e della poesia, del teatro di figura, del mimo.
Puntuale anche quest'anno, nel cuore della città ernica, la diciannovesima edizione dei Fasti verolani. Il festival internazionale del Teatro di Strada sta per entrare in scena con tutta la sua magia, il suo fascino.
Si parte mercoledì prossimo, a stretto contatto con i numerosi artisti provenienti da tutta Italia e dall'estero, che caratterizzeranno le serate esilaranti dei Fasti. Oltre 30 compagnie che offriranno in cinque giorni tantissimi spettacoli che andranno ad immergersi nell'atmosfera magica del centro storico di Veroli.

L'amministrazione comunale continua la sinergia con la direzione artistica Terzostudio, leader nazionale nell'organizzazione di spettacoli dal vivo nel Teatro di Strada e di Figura. Continua la proficua collaborazione con L'Accademia delle Belle Arti di Frosinone, che anche quest'anno propone uno spettacolo nella suggestiva stanza del chiostro agostiniano. Il festival conta sulla consolidata collaborazione di un main sponsor importante qual è la Banca Popolare del Cassinate, e sul sostegno di tanti enti, partner pubblici e privati che hanno collaborato e concorso alla realizzazione della manifestazione.

Ogni angolo del centro sarà il palcoscenico naturale degli artisti. Si può scegliere l'Area verde: abbandonarsi ai suoni di Seba per un viaggio tra le vibrazioni sonore di maestosi Gong; lasciarsi trasportare nel mondo visionario del Fellini Zirkus Boulevard; seguire i Diabolus, come fossero immense sculture rosse in estatica contemplazione del bello che vi condurranno fino al Fuoco, dei riti ancestrali e religiosi, delle lotte, nel gioco delle visioni.
Nell'Area Seppia spicca, nell'anfiteatro, una delle giullarate più famose dal Mistero Buffo di Dario Fo, splendidamente riproposta da Matthias Martelli; all'esterno: Puppurrì, un teatro di figura divertente e poetico; e poi ecco il gioco, ideale per i grandi ed i piccoli, con le nuove piste per le biglie e le trottole; e il percorso nel serraglio di sir Ellet, un luogo dove il confine tra Scienza e Magia si fa labile.
Nell'Area Ocra potrete perdervi tra le numerose proposte, ma attenzione, vi sono molti eventi in spazi piccoli e con accesso limitato: nel Palazzo Comunale gli stupendi tableaux vivants ispirati all'opera di Caravaggio dei Teatri 35; tutta l'energia delle quiete vibrazioni di Sandro Verdecchia nell'incredibile scenario del Criptoportico e, nel Museo civico, l'intimità seducente di Priscilla. Sempre nell'Area Ocra gli eventi liberi prevedono incontri ravvicinati con due interpreti molto presenti in TV: il teatro comico di Katia Beni, la folle ironia di Edoardo Mirabella in "Sick du soleil" e il rigoroso gioco ingenuo e acrobatico di "Strudel".
Nell'Area magenta gli onnipresenti Appiccicaticci con le loro improvvisazioni demenziali; nel cortile del Palazzo Campanari, i racconti verolani coi viaggi nella memoria attraverso il dialetto.
Nell'Area celeste gli artisti di strada nel senso più tradizionale: il finto circo degli Arts & Crafts, la clownessa messicana Lolita Bolita, gli equilibri sul filo teso della compagnia Autoportante, le magie di Gino Lanzieri, l'imperturbabile comicità inglese di Adrian Kaye, l'intimo spettacolo col fuoco di The Sparkle, la gioia contagiosa di Fata Lumì, i panni sporchi lavati in piazza di Fra' Martò, il ritorno del cagnolino Spank, vero divo della compagnia Unnico. E sempre nell'Area celeste il nuovo circo con tre eventi imperdibili: le figure meravigliose create dal quartetto di mimi ucraini Dekru; le piramidi umane, gli eccezionali salti con la corda, le evoluzioni aeree degli Asante Kenya e il nuovo spettacolo di Biliku, con acrobazie aeree ai tessuti come fosse un balletto sospeso.