Si schiude il sipario sulla stagione 2018 del Teatro tra le Porte, la rassegna teatrale estiva giunta alla sua sesta edizione consecutiva, che anche quest'anno presta le quinte di piazza Valchera all'intrattenimento. La scena, nel cuore del centro storico, è quella pittoresca dell'antico "spiazzo delle erbe" che offre il palco alla platea frusinate per allietarla con una kermesse di spettacoli gratuiti per tutto il corso della bella stagione. Un calendario scandito da appuntamenti settimanali proseguirà, a partire dall'11 luglio, ogni mercoledì (salvo giovedì 16 per non sovrapporsi al ferragosto) fino alla fine di agosto.

Ad annunciarne l'inaugurazione i rappresentanti della giunta comunale, fieri di aver consolidato una manifestazione dal contenuto culturale e sociale, organizzata con il contributo della Banca Popolare del Frusinate. «La riuscita dell'evento è decretata dalla partecipazione del pubblico», ammette il consigliere deputato ai grandi eventi Giampiero Fabrizi, ricordando il successo raggiunto dall'iniziativa negli anni precedenti con un'affluenza media di circa mille spettatori a serata e un richiamo crescente di ospiti da tutta la provincia. La gestione comunale del Teatro tra le Porte mette a punto una selezione di compagnie di buona levatura su scala nazionale – si citano i nomi di Paola Minaccioni e Stefano Masciarelli – che coniughi all'interno di un'offerta quanto più variegata talento unito a un registro leggero, consono al periodo e alla location.

La rassegna consacra la sua "sede naturale" nella culla di piazza Valchera, una posizione privilegiata che conferisce alle esibizioni un'atmosfera speciale, gradita a pubblico e attori per il calore umano e il contatto ravvicinato, palpabile oltre la soglia del palco.
Primo spettacolo quello de "Il gufo e la gattina", commedia interpretata da Rita Forte e Pietro Longhi per la regia di Silvio Giordana, che canzona l'eterna complementarità tra uomo e donna. «Un orgoglio per l'amministrazione aver realizzato una programmazione teatrale solida, fino a dieci anni fa totalmente assente» non nasconde la soddisfazione l'assessore al centro storico Rossella Testa che sottolinea come la continuità di appuntamenti con la drammaturgia, divisi tra stagione estiva e invernale, assecondi le richieste della cittadinanza con un repertorio ricco ad un costo minimo, o addirittura gratuito.
«Qualità, accessibilità e identità sono le parole chiave perseguite dall'amministrazione Ottaviani» precisa, sostenuta in tal senso dall'assessore alla cultura Valentina Sementilli che non manca di rimarcare l'intento proattivo a promuovere ed arricchire patrimonio culturale a beneficio del cittadino. Sono intervenuti, nella persona del presidente Domenico Polselli e del direttore Area Marketing Antonio Corvaia, anche i dirigenti del main sponsor Banca Popolare del Frusinate, i quali hanno rinnovato l'impegno fidelizzato a sostenere la valorizzazione dell'arte e il messaggio formativo a fruire del bello: «La crescita del territorio passa attraverso la crescita culturale dei suoi abitanti», ha dichiarato il presidente Polselli.

Con una disposizione minima di settecento posti a sedere, in linea con le normative nazionali di sicurezza, il teatro di piazza Valchera si appresta ad aprire i battenti, confermando lo sviluppo di un percorso di rivalutazione culturale destinato ad accelerare con la riapertura prossima del teatro Vittoria. Buona visione