A maggio l'atteso concorso musicale nazionale che ogni anno richiama tante persone in uno dei borghi più belli d'Italia, Boville Ernica. Emozioni in note nel museo civico San Francesco, nel centro storico. L'evento dal titolo "Note nel borgo dell'angelo", giunto quest'anno alla quinta edizione, è organizzato dall'associazione A.N.S.I. (comitato di coordinamento cittadino di Frosinone) e dall'Associazione culturale "Boville: Libertà è partecipazione", con il patrocinio del Comune di Boville Ernica. L'appuntamento dal 10 al 13 maggio.
Il concorso prevede sei sezioni, la prima allievi scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, la seconda ex allievi delle scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale e licei musicali fino a 17 anni, la terza ex allievi delle scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale e licei musicali dai 18 ai 21 anni, la quarta pianoforte dagli 8 ai 32 anni. Si prosegue con la quinta sezione che interesserà gli archi dagli 8 ai 26 anni e la sesta con le formazioni orchestrali e gruppi bandistici fino a quaranta elementi. La scheda d'iscrizione dovrà essere spedita tramite posta entro il 13 aprile indirizzata a maestro Viviana Iori concorso musicale nazionale "Note nel Borgo dell'Angelo" Via Casavitola n.32 – 03022 Boville Ernica (Fr) oppure on-line entro il 26 aprile all'indirizzo concorso.boville@gmail.com.
Il concorso prevede premi assoluti, primi, secondi e terzi premi, diplomi di merito, borse di studio e diplomi di partecipazione a tutti i concorrenti, come previsto dal regolamento. I risultati saranno comunicati al termine delle audizioni di ciascuna categoria.
«Una iniziativa musicale nazionale, rappresenta un vero e proprio progetto sociale: ha come obiettivo la valorizzazione delle nuove generazioni, considerate nella loro capacità creativa ed artistica -si legge sul documento di presentazione del progetto- La musica rappresenta, infatti, una componente fondamentale dell'esperienza umana, che offre notevoli opportunità nell'attivazione di processi di comunicazione, di cooperazione e di socializzazione, valorizzando la partecipazione e promuovendo lo sviluppo del senso di appartenenza al linguaggio universale della musica. La pratica musicale strumentale, l'interpretazione e la produzione creativa contribuiscono al benessere psicofisico, anche in una prospettiva di prevenzione del disagio, dando risposta a bisogni, desideri, domande e caratteristiche delle diverse fasce d'età».