Si rinnova domenica prossima, a partire dalle ore 11, l'appuntamento con la rassegna di arte contemporanea che, mese dopo mese, riempie gli spazi della Villa Comunale con una kermesse di appuntamenti e gallerie. L'iniziativa, fortemente voluta dall'Amministrazione comunale, col patrocinio della Regione Lazio e della Provincia, apre le porte della Villa Comunale all'allestimento di mostre che celebrano il patrimonio culturale di cui gode il capoluogo frusinate, riscoprendone il fascino dei costumi e il legame profondo con i nomi di artisti pregevoli nati, formati e vissuti nel nostro territorio. Nella mattinata di domenica ad animare le sale della Villa Comunale sarà la mostra di Vittorio Giannetti dal titolo eloquente "La mia vita colorata".
Un'esposizione di 40 opere uniche, eseguite nel corso di una carriera lunga e conclamata, profondamente intrise di personalità e ricerca. Giannetti nasce nel 1929 nella capitale, da padre romano e madre di Ripi, connubio che dopo l'infanzia trascorsa a Campo dei Fiori lo porterà a ricongiungersi con le sue origini ciociare. Comincia a dipingere nei primi anni di occupazione presso il servizio postale, in occasione delle esposizioni interne organizzate per i dipendenti, ma la sua originalità ben presto si fa notare, portandolo ad affermarsi sul panorama artistico e raccogliendo riconoscimenti a livello nazionale. Un talento autodidatta quello di Giannetti, che si distingue per i tratti del colore e per una raffigurazione vivace, ispirato storicamente dalle correnti simboliste e surrealiste, e più da vicino dagli esempi di Purificato e Di Sarra, esponenti di quella generazione sorta nel dopoguerra dalla culla pontina del comune di Fondi e portavoce di un'epopea figurativa particolarmente florida. Lo stile Giannetti è riconoscibile non solo per la freschezza dei suoi soggetti ma per una tecnica raffinata, che si serve esclusivamente di prodotti Maimeri, tinture acriliche di qualità dai toni sgargianti, ideali per mescolanze vivide e stesure fluide adatte ad ogni tipo di supporto. Le opere esposte, dal valore medio di 3.000 euro, sono attinte sia da collezioni personali sia da cataloghi di vendita, e rimarranno in mostra fino al prossimo 28 marzo. Questi gli orari di apertura al pubblico della Villa: dalle 9 alle 13 della mattina e dalle 16 alle 19 del pomeriggio.