Opera nel silenzio. Ma la sua efficacia e, soprattutto, la sua unità sono fuori dal comune. Spegne così la sua seconda candelina la comunità parrocchiale di Cassino intitolata alla Famiglia di Nazaret Domenica 31 dicembre, ultimo giorno dell'anno, ha coinciso con la festa della Sacra Famiglia di Nazaret, per cui la più giovane delle parrocchie della diocesi, a Lei intitolata, ha voluto solennizzare la propria festa patronale insieme al vescovo Antonazzo. La comunità parrocchiale, guidata da don Salvatore Brunetti, si era ben preparata alla festa, sia spiritualmente sia dal punto di vista organizzativo: dalla costituzione di un comitato feste ai momenti di preghiera quali l'Adorazione e Benedizione eucaristica, con la recita del S. Rosario, le confessioni, la S. Messa. Domenica, alle 10.30, la celebrazione è stata presieduta dal vescovo, concelebrata dal parroco e con il servizio all'altare del diacono don Marcello Di Camillo. Nell'omelia il vescovo ha indicato e ampiamente parlato proprio del "modello della famiglia": una istituzione naturale, umana, inossidabile, un ordinamento che l'uomo riconosce nella legge naturale e che cerca di assecondare per raggiungere il benefico risultato di se stesso con il compimento di una vita pienamente compiuta e felice. Un momento particolarmente toccante è stato quando le coppie di coniugi presenti hanno pubblicamente rinnovato le promesse matrimoniali ricevendo la benedizione dal vescovo. Poi, la processione con il venerato quadro rappresentante la Sacra Famiglia di Maria, Giuseppe e Gesù. Il Corteo, aperto dalla Croce, dai ministranti e dai cantori, era guidato dal vescovo Gerardo unitamente al parroco don Salvatore, cui seguivano i portatori del Quadro, il sindaco Carlo Maria D'Alessandro e infine i fedeli della comunità parrocchiale. Di ritorno alla piazzetta della chiesa temporanea, ci si è fermati per una sosta importante, in cui, tutti raccolti in cerchio attorno alla Sacra Immagine, il Vescovo ha letto, a nome di tutti, l'Atto di Affidamento a Maria, raccomandando alla Vergine Madre la comunità che nel nome si ispira allaSacra Famiglia. Infine,dopo festosi fuochi d'artificio, i saluti e, nella vicina sala, un momento conviviale con scambio di auguri. DonSalvatore ha ringraziato pubblicamente il vescovo di essere intervenuto anche quest'anno, per la seconda festa patronale della comunità in onore della Santa Famiglia di Nazaret mentre si attendono i lavori per la costruzione della chiesa.