Creatività, manualità e tanta pazienza: questi gli ingredienti che hanno reso negli anni Massimo Di Ruscio un apprezzato fuoriclasse del nostro territorio, soprattutto nelle rappresentazioni artistiche della Natività.
Il suo estro si esalta nell'accuratezza dei particolari: realizza scene anche di piccolissime dimensioni, riuscendo a dar vita ad uniche scenografie con l'ausilio di materiali da riciclo. L'artista sorano, anche per questo Natale, ha donato le sue emozioni presepiali alle comunità locali. Infatti, le sue creazioni sono esposte in diverse strutture pubbliche e private del territorio tra cui: a Sora nel Centro Formazione, nell'Oreficeria "Spalvieri" ed alla tabacchiera di via Cellaro nei pressi dell'Eurospin, ma Di Ruscio esporrà per tutto il periodo natalizio anche presso i locali dell'Ospedale di Isola del Liri"Casa delle farfalle" e nell'avvolgente percorso presepiale realizzato ad Arpino dove l'artista si è cimentato con una nuova scenografia realizzata con materiale di recupero dedicata alla città di Cicerone . Il poliedrico amante dell'arte, conosciuto oltre i confini provinciali, dalle spiccate qualità umane ha, anche quest'anno, messo a disposizione del territorio la sua bravura. «L'opera presso la Casa delle farfalle di Isola del Liri dal titolo "Per te Maria", è stata dedicata a tutti i pazienti del reparto, ma in special modo ad una mia carissima amica, venuta a mancare in questo periodo. Al suo ricordo, e a chi lotta in un letto d'ospedale, ho voluto dedicare questo mio Natale» ha detto l'artista sorano a cui piace essere chiamato Max. Anche sua eccellenza il Vescovo della Diocesi Sora Cassino Aquino e Pontecorvo, Monsignor Gerardo Antonazzo, ha avuto l'occasione di ammirare i lavori di Massimo Di Ruscio complimentandosi per l'accuratezza dei particolari e per la rinnovata fantasia messa in campo. La sua arte è stata, in più occasioni, apprezzata anche da numerosi amministratori locali che, tra l'altro, sono stati presenti nei giorni dell'inaugurazione.