Èsceso direttamente dal polo Nord. Anzi, ne ha portato un pezzettino giù nel Cassinate, per raccontare ai bambini la più magica storia mai ascoltata. Babbo Natale si è fermato ad Aquino a costruire i suoi giocattoli e ha aperto una porticina della sua fabbrica per far sbirciare i piccoli ma solo dopo essersi fermati all'ufficio postale per spedire la letterina.Ha pure una cucina allestita nel borgo medievale ma, vista la fretta del periodo, ha pronunciato parole magiche: ora le pentole cucinano da sole e sfamano ogni giorno i suoi elfi. Ma è la camera da letto, lo studio e la stanzetta dei suoi aiutanti a calamitare i sorrisi dei bambini che entrano e non vorrebbero più uscire. Fino ad arrivare al polo Nord, dove Babbo Natale abita. Tutti vanno a salutare Santa Claus: ad Aquino si sono fermati pure i personaggi più amati dai bimbi.
Su un simpatico palcoscenico si sono esibiti Elsa e Anna, i super pigiamini, gli Avengers, Masha e Orso, Biancaneve e i sette nani, la Bella e la Bestia, Topolino e la banda Disney. E nelle casette del mercatino, tra le luminarie, si può sorseggiare un ottimo vin brulé o una deliziosa cioccolata calda, ma anche biscotti appena sfornati e altre delizie della tradizione natalizia. Tutto grazie a Seven Produzioni: il villaggio resterà aperto fino al 6 gennaio. Ma Babbo Natale, quest'anno, ha deciso di trasferirsi quasi esclusivamente in Ciociaria.E a Ceccano ha allestito un altro magico percorso nel Castel Sindici.
Anche qui i bimbi possono ammirare le stanze dove vive: la sua camera da letto con il salotto, il suo ufficio e il magnifico trono.A rallegrare l'atmosfera ci sono i simpatici folletti, pronti a mostrare ai più piccoli la fabbrica dei giocattoli, la stella dei buoni propositi, l'albero magico e l'ufficio postale.
C'è anche un sentiero incantato e un bosco magico, la sua slitta e la stalla di Rudolph, la renna dal "naso rosso", che i bambini possono osservare dal vivo. E poi un'area trucchi per tutti. Non basta ancora: il Castello è circondato da un'enorme parco dove i visitatori possono scoprire i mercatini di Natale con i loro prodotti artigianali. A organizzare l'evento, che durerà fino al 6 gennaio, è l'Associazione Fabrateria Vetus – La fabbrica delle idee di Ceccano. E non c'è due senza tre. La sua casa l'ha portata anche a Fiuggi, perché la magia di Santa Claus non ha mai fine. Ed ecco che il "Borgo di Babbo Natale", organizzato dall'omonima associazione, si accende di straordinarietà tutti i giorni.
Il centro storico è avvolto da un'atmosfera unica con stradine e vicoli animati dai mercatini ma anche spettacoli. E quando si arriva nel palazzo di Babbo Natale è l'emozione a governare i passi. C'è la sala del trono e il grande camino, la tavola da pranzo, la camera da letto, lo studio, la cucina, la slitta, la stanza degli elfi e delle fiabe. Un incanto capace di trasportare grandi e piccoli in un mondo fantastico. E se gli artisti di strada cantano le melodie del Natale, nell'antico borgo – aperto fino al 7 gennaio tutti i venerdì, sabato e domenica mentre dal primo gennaio è visitabile ogni giorno – si possono riscoprire i gusti e i sapori locali con i prodotti della cucina tipica.
E visto che a Natale tutto può accadere, ecco allora che, restando a Fiuggi, si può anche visitare il Giardino Incantato alla Fonte Anticolana. Ad attendere i più piccoli ci sono Alice e il Bianconiglio, Biancaneve, Cenerentola e ancora D'Artagnan, Mago Merlino e Robin Hood e il Regno delle spade. Un viaggio fantastico nel mondo delle fiabe pensato e realizzato dalla società termale (ATF), guidata da Carlo Marat, in collaborazione con la GGroup Studio 80 International. C'è tutto quello che si può desiderare: attrazioni, punti ristoro, zucchero filato, mele stregate, tanta cioccolata e gustosi spuntini nel ristorante del parco giochi. L'apertura è ininterrotta dal 23 dicembre al 7 gennaio.