Gli allievi del Centro Universitario Teatrale parteciperanno a "Le Giornate Marsicane della Solidarietà" con una performance allegra e divertente: "dis-abilià in scena. L'altra verità della fiaba di Cappuccetto Rosso,diversamente raccontata".
A salire sul palco domani saranno gli attori diversamente abili e normodotati del Cut che si esibiranno nella suggestiva cornice del Castello Orsini di Avezzano. L'appuntamento è inserito all'interno di un progetto di rete solidale che punta a dare risposte concrete ai bisogni sociali partendo dalla necessità di creare una sinergia tra più soggetti presenti sul territorio: il mondo della cultura, quello istituzionale, quello dell'associazionismo, quello del volontariato, quello dell'assistenzialismo.
Da sempre attivo nel sociale e perfettamente allineato alla logica della sensibilizzazione attraverso le arti figurative, il Cut propone una performance diretta da Giorgio Mennoia e ideata dai partecipanti al laboratorio "disa bilità in teatro" dedicato non solo a chi è diversamente abile ma anche a chi vuole conoscere e apprendere le tecniche del teatro sociale.
«È un'esperienza nuova e importante per molti degli allievi che sono alle prime armi con la recitazione racconta il direttore artistico del Cut ma anche per chi, più esperto e abituato a stare sul palco, avrà modo di confrontarsi con una nuova realtà artistica e di esibirsi davanti un pubblico pressoché sconosciuto».Lo spettacolo rappresenta una rivisitazione di Cappuccetto Rosso che segue il viaggio di un'intervistatrice alla ricerca della verità della favola. Tanti i personaggi, classici e nuovi, così come sono tanti i riferimenti alla realtà contemporanea, al mondo dei social,al desiderio di fama e notorietà, alla forza attrattiva della tv.