È stata una domenica trascorsa in compagnia, con le famiglie, con i giovani, i bambini, gli anziani. Una festa in famiglia nella parrocchia di San Giuseppe Le Prata in occasione dei festeggiamenti di Sant'Antonio e per celebrare la terza domenica del tempo ordinario dedicata alla Parola di Dio. Tante le persone che hanno partecipato alla celebrazione eucaristica, alla processione per le vie della contrada. Al ritorno in chiesa si è rinnovata la tradizione con la polentata. E poi tanto divertimento anche con la musica e la tombolata nel tendone allestito per l'occasione. Non è mancata la benedizione degli animali da parte del parroco don Dino Mazzoli.

Il commento
«Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato e raggiunto in questa giornata organizzata in onore di Sant'Antonio - si legge sulla pagina social del comitato festeggiamenti della Sacra Famiglia - San Giuseppe Le Prata - È stato un grandissimo successo. Grazie a tutta la comunità, a tutti gli sponsor, alle signore che ci hanno aiutato in cucina, a Kriss e alla sua musica, ai catechisti che hanno gestito la tombola dei bambini. A chi ci ha raggiunto per la benedizione degli animali e al nostro grande don Dino Mazzoli instancabile come sempre. Il comitato festeggiamenti ringrazia e si rimette al lavoro per la prossima iniziativa». È stato bello vedere per le vie della contrada molti animali, soprattutto cavalli e cani. Bellissimo vedere anche il volto felice dei bambini che hanno trascorso una divertente giornata in compagnia di amici e familiari. Un momento di condivisione, aggregazione, festa, di tutta una comunità e a cui hanno preso parte anche alcune persone delle zone circostanti.
Appuntamento, ora, alle prossime iniziative che sicuramente coinvolgeranno grandi e bambini. Il grazie a tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita dell'iniziativa, ai partecipanti e chi ha preparato la gustosa polenta apprezzata da tutti i presenti. A fare da cornice la buona musica. Partecipazione anche alla messa celebrata dal parroco don Dino Mazzoli e alla processione che si è snodata per le vie della popolosa contrada alla periferia della città di Veroli.