Il nuovo anno a Villa Santo Stefano comincia nel segno della Pro Loco. Infatti, l'associazione di promozione turistica ha organizzato i primi due eventi del 2024. Si comincia con un appuntamento che vuole mantenere viva la memoria del passato, il "Focaraccio di Sant'Antonio Abate" curato dalla Pro Loco con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. Si comincia martedì prossimo, 16 gennaio, con la raccolta di legna per il focaraccio da parte del personale autorizzato. Invece mercoledì 17, dopo i preparativi che inizieranno alle 6,30 del mattino, verso le 7,30 comincerà l'accensione del "Focaraccio di Sant'Antonio Abate".

Pochi giorni ancora e si arriva a una delle manifestazioni "cult" della Pro Loco, la "Sagra della polenta", che si terrà domenica 21 gennaio in piazza Cardinale Domenico Iorio. Una kermesse arrivata con straordinario successo alla 48esima edizione, capace di richiamare centinaia di visitatori provenienti da ogni parte della provincia e dalla regione. Tavole imbandite in un'atmosfera gioiosa, con cui si celebra da sempre la festa di San Sebastiano, al quale è dedicata una chiesa fuori le mura. Alle 8.30 i preparativi per la cottura della polenta nei paioli di rame secondo la ricetta tradizionale e plurisecolare dei "Maestri polentari".

Intorno alle 9,30, ci sarà l'apertura dei mercatini dell'artigianato locale e dopo la messa in onore di San Sebastiano nella chiesa parrocchiale, verso le 12,30, verrà impartita la benedizione della polenta, a cui seguirà la processione di rientro di San Sebastiano. Quindi, il via alla distribuzione del piatto principe della cultura santostefanese presso gli stand allestiti dalla Pro Loco. Ma non finisce qui, perché dopo avere gustato l'ottima polenta dei "Maestri polentari", tutti i partecipanti potranno approfittare della giornata per una passeggiata turistica, alla scoperta dell'antico borgo medievale.