E tutto pronto per la 27ª edizione di "Il Paese diventa Presepe". Il Comitato Presepe, l'Amministrazione comunale, la Pro Loco e le altre associazioni del territorio hanno definito gli ultimi dettagli per mettere in scena una manifestazione diventata tra le più conosciute e suggestive del Centro Italia. Sono oltre duecento i figuranti che faranno rivivere scene di vita quotidiana tipiche di una comunità contadina dei primi dell'800, tra gli incantevoli vicoli di uno dei borghi più belli d'Italia dove ogni luogo, arco, stradina, cantina, stalla, scorcio saranno resi ancora più suggestivi da luci e fiaccole romane.

Il percorso si snoderà da via Porta di Ferro, passando per la Civita del borgo e terminerà al cospetto della Natività, che quest'anno avrà uno scenario d'eccezione: l'interno della chiesa di Santa Maria, dove sarà deposto il Bambino, un vero neonato con accanto mamma e papà. Un percorso che sarà anche tra gli antichi sapori, con la possibilità di gustare tanti piatti tipici della tradizione ciociara e castrese, annaffiati da buon vino locale.

«Una suggestione irripetibile, una magia d'altri tempi in uno dei borghi più belli d'Italia - lo hanno definito gli organizzatori - Per la realizzazione di questo originale presepe nulla è stato tralasciato: tutto è stato curato con estrema attenzione, fino a rendere ogni particolare importante e caratteristico. Vengono allestiti scenari che ripropongono e fanno rivivere gli antichi mestieri, sono ricreate scene di vita contadina e artigianale. La manifestazione è diventata l'appuntamento più atteso, occasione di ritrovare in un mondo fittizio il senso del mondo reale». Non resta che visitarlo: il 26 dicembre e il primo gennaio, dalle 15 alle 20; il 6 gennaio dalle 12 alle 20.