Un messaggio di forza lanciato in più occasioni dall'atleta paralimpico di handbike, Francesco Crispino Perna, e raccontato, ora, anche nero su bianco in un progetto nato durante il lockdown insieme al giornalista Alessandro Andrelli, un libro dal titolo "Andata e ritorno". Ed è stato realizzato riavvolgendo il nastro della sua vita.
Il libro sarà presentato domani, alle 20.30, nel ristorante del castello ducale "Corte d'Avalos" a Monte Sabn giovanni Campano. L'ingresso è libero. Presenterà la serata Alessia Del Sette.

«Il progetto del libro è nato nel 2020 insieme al mio carissimo amico e scrittore Alessandro Andrelli che è l'autore ed è stato bravissimo a trascrivere nero su bianco le mie emozioni, le mie paure e la mia forza che nel tempo è mutata - racconta l'atleta monticiano Francesco Perna - Infatti il libro non è una biografia ma racconta un viaggio nel tempo fatto da Francesco dove lui rivive determinati momenti.
Dal giorno che ho ricevuto la diagnosi ho avuto il desiderio di diffondere forza e speranza a tutti con un libro particolare oggi quel desiderio sta diventando realtà perché la vita è fatta di andate e ritorni dove solo tu puoi essere l'artefice del risultato».

Francesco Perna dopo un lungo periodo di sconforto e accettazione, nel 2016 inizia praticare handbike che per lui rappresenta una vera rinascita. Nel 2019 diventa un atleta paralimpico partecipando a gare e maratone nazionali e internazionali. Fonda una propria associazione "#IONONMOLLO" attraverso la quale organizza eventi di ricerca e dà la sua testimonianza nelle scuole per sensibilizzare i più giovani.
Appuntamento, dunque, venerdì alle 20.30 a Corte d'Avalos per la presentazione del libro di Crispino.