Sono cinque, tutti giovanissimi, tra i diciassette e i ventuno anni. E hanno le idee chiare. La cosa più importante, sono una band. Stiamo parlando degli Euphoria, gruppo sorano che è riuscito a conquistare il palcoscenico dell'Ariston conquistando la selezione tra circa ottocento partecipanti e posizionandosi fra i venti vincitori dell'Area Sanremo. La band, durante la sua ebizione, è infatti riuscita a catturare l'attenzione del direttore artistico del Festival di Sanremo Amadeus e del direttore De Amicis.

Riconosciuti come un gruppo dal grande carisma, sia per la straordinaria vocalità della cantante sia per le abilità musicali dei componenti, gli Euphoria sono stati elogiati come portatori di una «classicità moderna». Amadeus e De Amicis hanno consigliato loro di mantenere intatto il proprio stile unico, esprimendo fervide congratulazioni.

I membri della band, quattro studenti del liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Sora quali Marco Capobianco, Vincenzo Tatangelo, i gemelli Simone e Marcello Paolini e la talentuosa cantante Elena Barbati di Avezzano, in provincia de L'Aquila, hanno condiviso una passione per la musica che li ha uniti negli anni di esibizioni, incantando il pubblico con canzoni che trasmettono allegria e emozioni vibranti.

Il raggiungimento di questo prestigioso traguardo è stato il frutto delle straordinarie capacità e dell'impegnativo lavoro svolto dalla band nel corso degli anni. I ragazzi hanno descritto l'esperienza al concorso Area Sanremo come emozionante fin dall'inizio, dalla calorosa accoglienza alle prime selezioni fino al momento culminante di fronte a Amadeus, alla commissione Rai e a De Amicis.

Dalle prime selezioni, riducendo il campo da ottocento a quarantanove, alla proclamazione dei vincitori, gli Euphoria hanno vissuto un mix di emozioni intense. La gioia più grande è scoppiata quando hanno appreso di essere tra i vincitori, garantendosi un posto nel prestigioso "Programma Sanremo". La band esprime la propria profonda gratitudine a tutti coloro che hanno dimostrato affetto e sostegno durante
questo straordinario percorso.