Si è svolta martedì scorso la decima edizione del Campionato internazionale "Pizza sana", organizzato dal maestro pizzaiolo Diego Lispi, presidente della rinomata Scuola per Pizzaioli "Af Academy". 

Sul podio, tra i tanti partecipanti, il verolano Paolo Quattrociocchi, titolare di "Mordi e Fuggi" che si è aggiudicato il secondo posto nella categoria "Pizza classica", L'evento, che si è tenuto a Montone in provincia di Perugia, si sposa con il ricordo di un'eccellenza del settore, il maestro Abramo Fini, cui è dedicato il terzo memorial abbinato al campionato. Pronti a mettere le loro creazioni in forno, pizzaioli di tutto il mondo hanno offerto agli esperti palati della giuria i loro impasti di battaglia, per gareggiare nelle dieci categorie previste:
pala, senza glutine, classica, dessert, mattarello, napoletana/contemporanea, mistery box, pizza a quattro mani, birra & pizza, vino & pizza.

Il campionato ha ricevuto il prestigioso patrocinio di Peperoncino Rosso, la famosa Guida Stellata specializzata nel settore. Sul podio, come detto, il verolano Paolo Quattrociocchi, titolare di "Mordi e Fuggi", che nel piccolo atelier di via Pio Bisleti ha fatto lievitare il suo amore per quell'impasto di farina e acqua, morbido e dagli ingredienti semplici, capace tuttavia di diventare una preparazione gourmet degna dei palati più raffinati.
Fedele al nome della ditta, Paolo ha morso con tenacia la vittoria ed è fuggito con un meritatissimo secondo posto nella categoria "Pizza classica", che ha conferito alla sua arte culinaria, e a Veroli tutta, un ambito e conteso riconoscimento.

Soddisfazione è stata espressa dai tantissimi e fedeli clienti per un successo che ripaga Paolo e il suo staff di tanta fatica. La competizione internazionale mira a valorizzare il mestiere del pizzaiolo, offrendo un doveroso riconoscimento alla maestria, all'innovazione e alla dedizione di questi artigiani che, con tenacia e impegno, portano avanti l'eredità di una tradizione tipicamente italiana che ha conquistato il mondo. L'arte bianca, pur nella estrema semplicità della sua essenza, ha dei risvolti psicologici da non trascurare, poiché la pizza è un cibo appagante sotto ogni aspetto, gradevole alla vista e al palato. Se la pizza è di Paolo Quattrocchi, oltre che una scelta buona, è anche vincente.