Seconda serata per la quindicesima edizione di GallinaRock. Nel parco San Leonardo di Gallinaro anche quest'anno s'incontrano arte, musica e soprattutto tanta voglia di divertirsi e di stare insieme in quello che è un evento cento per cento plastic free, con la Rai media partner ufficiale ed il primato di un festival in Lis, la lingua italiana dei segni. Sul palco insieme agli artisti, infatti, ci saranno le mani e i volti degli interpreti. Collocati in bella mostra, perché tutti possano vederli, porteranno il ritmo delle note. La sfida è quella di permettere anche ai non udenti di "ascoltare" la musica. Una missione all'apparenza impossibile, se non proprio rappresentando le parole, col ritmo migliore che il palco sprigiona. Un esperimento pilota sul piano dell'integrazione, testato pochissime altre volte in Europa, di certo mai con una programmazione così intensa, come la data prevista a GallinaRock.

«Un gesto concreto di solidarietà verso chi non ha la fortuna di ascoltare la musica, che per noi è fonte di vita e di emozioni ogni giorno», hanno sottolineato gli organizzatori insieme alla sezione provinciale di Frosinone dell'Ente Nazionale Sordi, che ha sposato il progetto. Come detto, il festival sarà ancora una volta cento per cento plastic free, dopo aver abolito anche le bottiglie di plastica usa e getta, sostituendole con la "Casa dell'Acqua", che erogherà – dopo averla microfiltrata – l'acqua cristallina delle sorgenti di Canneto. Con un'organizzazione impeccabile, guidata da Luigi Vacana, GallinaRock anche oggi vedrà protagonista la buona musica. A cominciare dalle band emergenti che si contenderanno l'edizione 2023 del contest.

Ricordiamolo, il palco di GallinaRock negli anni ha visto passare, insieme ai nomi più blasonati della musica italiana e internazionale, anche tante band "sconosciute" che poi sono letteralmente esplose. Basta citare i KuTso, Marta sui Tubi ma anche Lo Stato Sociale e tanti altri. Un evento da record anche sul piano dei numeri: oltre 250 band per un totale di circa 1.200 musicisti, sono passati su questo palco dal 2009. Un festival impegnato su molti fronti, dalle politiche sociali all'ambiente, passando per la tutela della salute. Musica ma non solo dicevamo; a fare da cornice ai live musicali l'area creativa "GallinArtRock", curata sapientemente da Valentina Lilla e Fabiana Calicchia, con installazioni, estemporanee, laboratori e performance per mano di Claudia Bevilacqua, Paola Fontana, Bruna Rotondi, Aurora Thomo e Sara Tozzi.

"Forme" è invece la mostra che vedrà in esposizione la collettiva con le opere di Mattia Abballe, Silvia Capoccia, Franco De Angelis, Marco D'Emilia, Claudio Fusaro, Luca Grossi, Fabio Landolfi, Ilaria Morganti e Pierangelo Tieri.
Questa sera il pubblico del GallinaRock, dopo le band del contest e i Modern Star, abbraccerà Bugo, tornato al rock pure con il singolo appena uscito "Sono un bambino".
Il 7 agosto il gran finale, con la premiazione dei vincitori che precederà il concertone di Giancane, che tornerà sul palco di Gallinaro questa volta portando "Tutto Male tour", tratto dall'omonimo album fresco di stampa. Musica fino a tarda notte, con le vibrazioni dei dj-set del dopofestival, tra cui Gianni Matteucci. Condurrà le serate la giornalista Rai Tiziana Iannarelli.