"Generazione Settanta. Storia del decennio più lungo del secolo breve 1966-1982" è il titolo dell'ultimo saggio scritto dallo storico Miguel Gotor, che verrà presentato sabato alle 11 nella sala polivalente di Sant'Elia. «Un libro dedicato all'analisi di un periodo cruciale per il nostro Paese: dall'alluvione di Firenze nel 1966 alla vittoria ai Mondiali dell'82. Un grande "ripasso" di quel decennio che l'autore definisce il più lungo del Novecento» commenta il primo cittadino di Sant'Elia.

Anni Settanta: il decennio piú lungo del secolo breve inizia nel 1966 con gli «angeli del fango» che accorrono a Firenze invasa dall'Arno e finisce nel 1982 con il trionfo ai mondiali di calcio. Tra questi due poli corre una storia piena di speranze e di ferocia, di sogni e di violenza in cui l'Italia, condizionata con forza dal contesto internazionale, vive trasformazioni profonde all'inseguimento di una sempre difficile modernizzazione. Questo libro racconta quegli anni generosi e terribili in cui tutto è sembrato possibile con uno sguardo generazionale non del testimone ma dello storico.

Un segnale tangibile della presenza di un risveglio giovanile non legato esclusivamente alla nuova classe operaia, ma alla piccola e media borghesia, coinvolta nel processo di scolarizzazione di massa allora in corso. Il volume sarà presentato alla presenza dell'autore sabato alle 11 nella sala polivalente (villa comunale) e a moderare sarà Tiziana Iannarelli. Miguel Gotor è docente di Storia Moderna all'Università di Roma "Tor Vergata" e attualmente assessore alla Cultura del Comune di Roma, nonché senatore dal 2013 al 2018. «Un libro per chi quegli anni li ha vissuti ma anche per chi non c'era e vuole capire un momento fondamentaledella storia recente del nostro Paese. Vi aspettiamo!» ha aggiunto il sindaco Roberto Angelosanto.