Teatri grandi firme al Nestor" che si appresta ad ospitare due artisti di primo piano: Alessandro Siani e Francesco Paolantoni che a marzo calcheranno il palcoscenico frusinate.
"Extra Libertà Live tour" è il titolo dello spettacolo di Siani previsto per il 10 marzo alle 21.
Libertà di pensiero, libertà di stampa libertà d'espressione, ma anche la libertà che ci è stata negata in questi ultimi tempi di covid. La libertà sarà il filo conduttore del nuovo spettacolo di Alessandro Siani che ritorna a calcare le scene con il suo nuovo stand up comedy, che arriva dopo il successo strepitoso del "Felicità tour".

In questo nuovo progetto live il dialogo con il pubblico diventerà fondamentale per affrontare argomenti come la convivenza forzata, il fenomeno serie tv, il potere dei social, la politica, l'attualità, la guerra e soprattutto la libertà di pensare e sognare un futuro migliore senza virologi, vaccini e mascherine in cui l'unico antidoto alla frustrazione dei nostri giorni possa essere una dose di gioia pura. La libertà di trascorrere una serata senza pensieri! «Quest'anno celebro i 25 anni di carriera, anche se preferirei parlare di una vera e propria passione a tempo indeterminato, e non di lavoro, ho troppo rispetto per questa parola. Il mio al massimo è un dopolavoro!!!».

"O... Tello O... lo" (rientrante nella stagione teatrale comunale) è, invece, il titolo dello spettacolo di Paolantoni previsto per il 31 marzo alle 21. Una serata filo… drammatica è uno spettacolo che con una scrittura ispirata alla commedia dell'arte, dal ritmo veloce, e con il meccanismo del "teatro nel teatro" racconta le disavventure di una compagnia amatoriale (tutti sempre rigorosamente in scena) che nel primo atto è intenta a fare le prove di uno spettacolo che debutterà l'indomani sera.

Il testo scelto dal regista, (sicuro che le compagnie amatoriali, non dovendo subire i tagli alla cultura e allo spettacolo sono l'unica risorsa per portare avanti il teatro) un po' per allontanarsi dal classico repertorio eduardiano delle compagnie amatoriali un po' perché vuole affrontare il tema della gelosia, sentimento che solitamente tende a rovinare i rapporti è: Otello.

Il primo atto si sviluppa tra il tentativo di provare lo spettacolo, le deliranti discussioni interpersonali tra i vari attori, le dissertazioni psicologiche sui rapporti e la disperazione per la notizia che l'attore che avrebbe dovuto interpretare proprio il protagonista non verrà più, l'unica soluzione è che il regista stesso dovrà interpretare Otello senza però conoscerne la parte.

Nel secondo atto, col palcoscenico diviso in due, da una parte lo spettacolo in corso e dall'altro i camerini, si assisterà simultaneamente e contemporaneamente sia alla impietosa messa in scena di Otello (con un inevitabile finale diverso che mai avrebbe immaginato Shakespeare) che agli strambi eventi degli attori affrontati nei camerini.

Il finale oltre a essere imprevedibile non è un vero finale, perché? È tutto da scoprire.
Intanto, gennaio sarà il mese in cui riprenderà la stagione organizzata dal Comune di Frosinone i cui primi spettacoli, sul finire del 2022, hanno riscosso un certo successo. Il 12 Nello Mascia, Valerio Santoro, Luciano Saltarelli interpreteranno "A Che Servono Questi Quattrini", di Armando Curcio; e con Loredana Giordano, Fabrizio La Marca, Ivano Schiavi; regia di Andrea Renzi. Il 23 gennaio l'atteso ritorno di Carlo Buccirosso con "L'erba del vicino è sempre più verde", con Fabrizio Miano, Donatella de Felice, Peppe Miale, Elvira Zingone, Maria Bolignano, Fiorella Zullo. Il 9 febbraio Carolina Rosi, Tony Laudadio, Nicola Di Pinto saliranno sul palco del Nestor per "Ditegli sempre di sì", di Eduardo De Filippo; con Andrea Cioffi, Antonio D'Avino, Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Paola Fulciniti, Viola Forestiero, Vincenzo D'Amato, Gianni Cannavacciuolo, Boris De Paola, regia Roberto Andò. Il 27 febbraio sarà la volta di Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere in "Bloccati dalla neve", di Peter Quilter, regia di Enrico Maria Lamanna. Il 7 marzo tocca a Cochi Ponzoni e Matteo Taranto con "Le ferite del vento", di Juan Carlos Rubio, regia Alessio Pizzech. Il 16 marzo Chiara Francini e Alessandro Federico saranno una… "Coppia aperta quasi spalancata", da Dario Fo e Franca Rame, regia Alessandro Tedeschi. Il 31 marzo ore 21 Francesco Paolantoni sarà protagonista di "O… tello o… io!", con Stefano Sarcinelli, Arduino Speranza, Antonio D'Ausilio, Manuela Zero, Felicia Del Prete. Chiusura il 21 aprile con Elena Bonelli, "Roma io ti racconto e canto", con Giandomenico Anellino (chitarra), Riccardo Biseo (pianoforte).

«Prestigiosi gli appuntamenti in cartellone con alcuni dei protagonisti più celebri e apprezzati dell'arte scenica nazionale, che condurranno gli spettatori in un viaggio emozionante alla scoperta di testi ormai annoverati tra i classici del patrimonio teatrale, di pièces che faranno il battere il cuore al ritmo di musica, o che faranno ridere e sorridere. Dal 2013, del resto, la programmazione allestita dall'Amministrazione comunale, in collaborazione con l'Atcl, ha portato nel nostro Capoluogo gli interpreti e i registi più importanti del panorama nazionale, suscitando una partecipazione attenta, calorosa e appassionata degli amanti dello spettacolo dal vivo provenienti da tutta la Regione.

Il Comune di Frosinone crede, fermamente, che l'investimento sulla cultura crei valore aggiunto, come moltiplicatore di energie sane per l'intera società e di promozione del territorio, e costituisca un elemento di identità, di crescita e di coesione sociale da promuovere soprattutto tra i giovani e nelle famiglie. Per questo motivo, l'amministrazione ha preteso che i costi degli abbonamenti e dei biglietti fossero accessibili a tutti, rispetto a quelli praticati non solo nelle grandi città ma anche in altri capoluoghi di provincia. Il teatro è cultura, divertimento e aggregazione, ma riveste anche un'importante funzione di carattere sociale, il cui messaggio deve essere aperto a tutto il pubblico» ha più volte ribadito il sindaco Riccardo Mastrangeli.