Torna domani sera il presepe vivente nei vicoli di Castelnuovo Parano. Fatto di un dedalo di viuzze che di per sé offre la scena ai protagonisti della natività di Gesù Cristo, il centro storico del paese aurunco ospiterà, a partire dalle diciotto, anche un percorso gastronomico che propone i prodotti della tradizione locale e di tutto il territorio. Ad allietare il pubblico ci sarà inoltre la musica popolare dei "Malerva" e delle loro pizziche e tammurriate.

Dal 2005 impegnato in una personale riproposizione di un repertorio di musica popolare, il gruppo mostra tutta la sua originalità nell'approfondimento e nella ricerca "sul campo"del repertorio tradizionale, quasi completamente inedito, delle zone del mondragonese e della provincia di Caserta, repertorio ampio e vivace, fatto di storie curiose, tammurriate "romantiche" e tarantelle indiavolate, che ricalcano in definitiva i caratteri distintivi del gruppo. Tutto ciò si aggiunge al repertorio canonico del Sud Italia: dalle trascinanti pizziche salentine alle coinvolgenti tammurriate dell'area Vesuviana", a brani inediti di "produzione propria".

L'evento, voluto dall'amministrazione comunale del sindaco Oreste De Bellis, si avvale del partenariato della Regione Lazio, del Consiglio regionale, della XIX Comunità montana "L'arco degli Aurunci" di Esperia e dell'associazione pro loco. «Abbiamo mantenuto la tradizione – ha dichiarato il sindaco – Vogliamo inviare un messaggio di speranza in questo momento, visto i lunghi mesi tristi che abbiamo vissuto a causa del Covid». Tutto il centro storico è addobbato a festa: qualche giorno fa è stato inaugurato il villaggio natalizio, al cui centro campeggia il grande albero illuminato insieme a una casetta e alle renne con la slitta di Babbo Natale, per far sognare i più piccoli.