È il 26 di dicembre, e dopo 3 anni di stop, è tornato in scena il presepe vivente ad Alatri organizzato dagli "Acclamatores di San Sisto I PM" e patrocinato Comune di Alatri. L'attesa è ogni anno grandissima e quest'anno, dopo lo stop forzato è stata ancora di più. Maurizio Pirazzi: «Quest'anno siamo stati inondati da migliaia di visitatori, è stato un evento eccezionale anche per noi. La cosa spettacolare è che si parla di un "do ut deus". I figuranti trasmettevano emozioni pure e gli occhi di quelli che guardavano gliene ritrasmettevano altrettante».

«Quest'anno si è tornati alle origini, perché la manifestazione che è andata in scena si è snodata nei caratteristici vicoli del rione Piagge - continua Pirazzi - abbiamo cercato di riportare il cuore nel centro storico che ha reso unica la scenografia del presepe vivente». Cuore questa è la parola chiave. Un mix di sentimenti ed emozioni così forti e speciali da riuscire a trasmetterle a chiunque guardi. È un presepe vivente che ci racconta le fasi più importanti della nascita di Gesù Bambino, con intorno gli antichi mestieri e il suono di zampogne. È un percorso che ha stupito il visitatore, e camminando nei vicoletti in un'atmosfera suggestiva da quella nota in più di vivere il Natale nella sua vera essenza.

«Ci preme scusarci - continua Pirazzi - se le attese sono state lunghe, ma proprio la zona così caratteristica e unica ci ha impedito di smaltire velocemente la grande affluenza di visitatori che in questo anno è stata straordinaria, cercheremo per il prossimo anno di migliorare il percorso, ma abbiamo cercato comunque di fare il possibile. Le figure erano emozionate, i bambini erano stupefatti nel vedere tutto così vero, tutto così autentico, tutto fatto con il cuore per rendere magico il giorno di Santo Stefano. E la vera magia si respira in ogni angolo, in ogni figura, sino ad arrivare alle mura ciclopiche che hanno fatto da culla alla maestosa Natività. Vogliamo ringraziare la polizia locale e il comandante Nicola Bucciarelli che si è messo a disposizione affinché tutta la manifestazione si svolgesse nella totale sicurezza, le varie protezione civile del nostro paese, il Comune di Alatri e il delegato alla cultura Sandro Titoni e l'intero ufficio cultura capitanato da Antonio Agostini, Il Vivaio Mariani per la concessione delle piante, la Decor Paint per i mezzi di trasporto, i forni Cappella Massimiliano e le Macine di Cellerano, un doveroso ringraziamento va a Fabio Campili che con la sua zampogna ha portato quel tocco in più al nostro presepe e a tutti gli abitanti della zona che ci hanno messo a disposizione i loro spazi per la buona riuscita della manifestazione. Infine - coclude Pirazzi - il nostro più sentito ringraziamento va a tutti i bambini che hanno partecipato al presepe vivente e ai loro genitori per la grande disponibilità, a tutti i personaggi che con le loro scene hanno emozionato i visitatori, e un grande grazie va a tutti gli organizzatori che con grande impegno hanno donato il loro tempo affinché Alatri potesse avere la sua stupenda Natività». Appuntamento al prossimo anno per la XXII edizione.