Lunedì scorso il cappellano militare Don Eugenio Campini ha incontrato i carabinieri della Compagnia di Sora e delle dieci stazioni che da questa dipendono nella cattedrale di Santa Maria Assunta. Prima della celebrazione religiosa, don Eugenio è stato ricevuto dal vescovo Gerardo Antonazzo per un piacevole momento di saluto.

L' occasione è stata quella del precetto natalizio per i carabinieri della Compagnia di Sora, celebrato con una messa officiata da don Eugenio Campini, cappellano militare del 2° Reggimento allievi marescialli e brigadieri dei carabinieri di Velletri e dei Comandi provinciali carabinieri di Frosinone e Latina, assistito nella celebrazione da padre Salvatore Crino e da don Maurizio Marchione, da sempre vicini alla famiglia dell'Arma. Presenti alla cerimonia i militari della Compagnia di Sora e delle stazioni della Valle di Comino e della Valle del Liri con i loro familiari, insieme alle rappresentanze della Associazioni nazionali carabinieri di Sora, della Val Comino e di Monte San Giovanni Campano.

Una comunione di valori, quella della fede cristiana e quella del servizio per il cittadino, che si fonda sulle basi di fratellanza, rispetto, altruismo e aiuto al prossimo che don Eugenio ha voluto sottolineare così come, rivolgendosi ai suoi carabinieri, gli ha assicurato la propria vicinanza e le proprie preghiere - spiega l'Arma in una nota diffusa ieri - Un'atmosfera suggestiva, suggellata dalla "Preghiera del carabiniere", letta dal militare più giovane della Compagnia di Sora, e conclusa dall'Inno alla "Virgo Fidelis", patrona dell'Arma, intonato dal coro della cattedrale". Al termine della celebrazione, il cappellano militare si è intrattenuto con i carabinieri formulando loro gli auguri per le prossime festività natalizie, ringraziandoli per il loro impegno quotidiano al servizio dei cittadini, augurio rivolto anche alle loro famiglie, alcune presenti, fondamentali nel sostegno costante di cui ogni militare ha bisogno.