Non era solo una combattente, una musicista, una insegnante, un animo nobile e una donna contagiosa nella sua voglia di vivere e di esserci, ma era anche bellissima ed elegante ragazza. L'indimenticabile Maria Grazia Messore continua a travolgere con la sua dinamicità e lo fa attraverso chi l'ha amata e conosciuta. E attraverso chi non molla neppure di un centimetro le sue battaglie per la ricerca.
E così lunedì, al teatro Manzoni alle 17.30, ci sarà una sfilata di beneficenza organizzata dall'associazione che porta il suo nome: all'asta gli abiti più belli indossati da Maria Grazia. Il ricavato andrà in favore dei progetti Susan Komen Italia e per istituire una borsa di studio per gli studenti meritevoli.

L'evento si svolge con l'ammirevole collaborazione dell'Iis San Benedetto, la scuola Cfp di Cassino e con la partecipazione speciale del coro polifonico Annibale Messore e della ballerina Ilaria Lischetti.
«Maria Grazia era impegnata su più fronti e soprattutto amava il bello», racconta la madre Maria Rosaria Lauro che, con energia, porta avanti i "sogni" di Maria Grazia. «E aveva vestiti splendidi, quelli che magari usava per i suoi concerti. È inutile tenerli a casa, così abbiamo pensato alla sfilata di moda insieme a persone e realtà che hanno contribuito a realizzarla.
I vestiti andranno all'asta e il ricavato sarà devoluto alla ricerca perché Maria Grazia portava avanti il discorso della Susan Comen Italia, braccio del Gemelli, come pure sarà importante istituire una borsa di studio per studenti meritevoli in difficoltà ecomomica. Lei era la ricerca, la scuola, l'università, la musica e l'amore per lo stare insieme. Abbiamo fatto nascere questa associazione proprio per portare avanti i suoi impegni».