Le emozioni sono state tante. E non poteva essere diversamente perché quando sale sul palcoscenico e si abbassano le luci, lei brilla. Brilla con la sua voce, con la sua energia, con la sua grande passione che fin da piccolina ha coltivato e ora l'ha portata a calcare palcoscenici importanti anche fuori dall'Italia. Standing ovation, tifo da stadio e il massimo dei voti per Ilaria Cretaro, che ha incantato al Festival internazionale della canzone "Kënga Magjike", in Albania. La giovane cantante è risultata prima nella sua categoria, nell'ultimo step prima della finale.

L'artista di Boville Ernica è stata selezionata tra centinaia di concorrenti, e ha così partecipato alla kermesse ideata, prodotta e presentata dall'anchorman Ardit. Ad accompagnarla a Tirana colui che ha sempre creduto in lei, fin da subito, il suo manager e giornalista Egidio Cerelli. Ilaria ha incantato tutti a Tirana, ospiti, pubblico, giuria. Un tifo da stadio per lei anche nei ristoranti e in strada, dove in tanti si sono complimentati con la cantante italiana. Ha avuto anche l'onore di essere intervistata da una delle più note emittenti in Albania, TV Klan. E le emozioni non finiscono qui. È pronta a ripartire, lunedì prossimo, per Novellara, per realizzare un altro sogno, registrare il secondo singolo con Beppe Carletti dei Nomadi. Orgogliosi di lei i familiari, gli amici e ovviamente il suo manager e promoter Egidio Cerelli.

«Voglio ringraziare Ardit Jibrea per avermi dato questa grande opportunità, per aver accolto la mia voce e me con tanto amore e premura - le parole di Ilaria - Tutte le persone che lavorano al suo fianco, tutto il pubblico dello studio televisivo che mi è stato vicino nel momento più importante della mia permanenza in Albania. Il grande professore Gaetano Castelli che ha firmato in maniera impeccabile tutta la scenografia degli studi televisivi di TV Klan. Il mio manager Egidio Cerelli per essere stato al mio fianco con orgoglio e con una gioia che ha fatto per me la differenza, rappresentando il faro nei momenti più impegnativi che ho dovuto attraversare. L'autore dell'Archivio dei tuoi mai Gaetano Marino, il compositore Mauro Labellarte e l'arrangiatore Massimo Satta. La mia famiglia e il mio Andrea per tutto l'amore e tutto il supporto. Tutte le persone che in questi giorni hanno fatto il tifo per me facendomi arrivare tramite messaggi tanto calore. Non mi sono mai sentita sola, ma cosa ancora più credibile è poter dire "a me è successo". Grazie Albania».