Sempre sul pezzo. GallinaRock si conferma uno dei festival più originali, con grandi proposte musicali, attento all'ambiente e, ciliegina sulla torta, adesso anche in prima linea contro la pandemia. Nella giornata finale, infatti, l'Azienda sanitaria di Frosinone garantirà tamponi anticovid gratuiti (dalle 17 alle 20.30) e soprattutto la possibilità di vaccinarsi sul posto grazie all'iniziativa "Vaccini in tour" (dalle 11.30 alle 13.30). Ormai manca poco alla tredicesima edizione, in programma al Parco San Leonardo dal4 al 6 agosto.

Un traguardo importante per il format ideato e diretto da Luigi Vacana e divenuto da subito tra gli appuntamenti piùattesi dell'esta te, un palco che negli anni ha visto la presenza, oltre che dei grandi nomi della musica italiana, anche di tante band che non avevano ancora conosciuto il successo. Basta citare i KuTso o i Marta sui Tubi, ma anche Lo Stato Sociale. A riprova dell'indiscussa qualità del format la delibera della Rai, per la Media partnership ufficiale attraverso Rai Radio Live.

Cresce dunque l'attesa e non mancherà proprio nulla, ad iniziare dal "GallinArtRock", la cornice artistica con estemporanee, mostre e performance. Un'area creativa la cui direzione è affidata all'Accademia di belle arti di Frosinone, la stessa Accademia che produrrà in esclusiva l'artistico riconoscimento alla band vincitrice del contest. Si parte il 4 agosto, serata di apertura del festival, con l'esibizione delle band finaliste – che presto conosceremo – prima di lasciare la scena ad un palco affollatissimo di suoni e celebrità: Indaco, Maurizio Turriziani, Enzo Gragnaniello e Daniele Sepe. Il giorno successivo, GallinaRock riabbraccia James Senese Napoli Centrale, un'icona della nostra musica.

Con oltre mezzo secolo di carriera alle spalle, Senese farà tappa a Gallinaro con il "James is back" tour 2021.
Il 6 agosto il gran finale, con la band vincitrice del contest che aprirà la data ufficiale del tour "Finardi chiama" di Eugenio Finardi. Un'artista che non ha bisogno di presentazioni,"l'extra terrestre" consacrato dai suoi brani padre del cantautorato rock italiano. Quello che più rappresenta e incarna gli istinti e la sana ribellione di intere generazioni. Una ribellione che al GallinaRock fa rima, dalla nascita, con la rinuncia all'indifferenza, esaltando valori come l'uguaglianza, la non violenza, il rispetto, l'integrazione, la salvaguardia del bene più prezioso che è la salute dell'uomo e del pianeta.

Un mondo a cui il Festival dimostra concretamente di voler bene attraverso le buone pratiche. Insieme all'ecosostenibilità, per abbattere ogni barriera e per combattere concretamente ogni forma di discriminazione, il GallinaRock sarà il primo Festival d'Italia che nella serata clou farà vedere le parole, permettendo alla musica di arrivare a tutti, anche a chi non sente. Sul palco, accanto agli artisti, ci saranno le mani e i volti sorridenti degli interpreti Lis, la Lingua Italiana dei Segni. Un'iniziativa in partenariato con la sezione di Frosinone dell'Ente Nazionale Sordi.