È una "sagra virtuale" il progetto della pro loco di Vallemaio finanziato dalla Regione Lazio in corso fino al prossimo 20 giugno. L'associazione, presieduta da Marcello Fortuna, ha affidato la realizzazione a Dario Di Giorgio. A causa del Covid-19, infatti, la pro loco non ha potuto dare vita all'annuale sagra Laina e Fasuri Evento Artisti Sconosciuti, ideata insieme all'amministrazione e con la collaborazione della XIX Comunità Montana, del Parco naturale dei Monti Aurunci e delle attività economiche e le altre associazioni del territorio.

La Regione però ha riconosciuto il valore dell'evento, per questo ha voluto sostenerne lo svolgimento, sebbene in modalità virtuale. È questa infatti la manifestazione, che da oltre 10 anni permette al pubblico di scoprire il centro storico del paese, la storia di Vallemaio, le sue chiese e le cappelle, grazie a documenti inediti offerti dalla biblioteca dell'abbazia di Montecassino, dagli archivi di stato di Frosinone e Napoli, della Camera dei deputati, e visitare diverse mostre.

Culmine, anche logistico del percorso intorno al castello, il museo delle Ombre realizzato nell'ex chiesa del Rosario dal professor Vincenzo Bianchi e dedicato al tremendo passaggio della seconda guerra mondiale.
Al presidente Fortuna piacerebbe pubblicare una brochure divulgativa insieme al maestro. Ma è obiettivo della pro loco anche valorizzare nel prossimo futuro l'ex chiesa di San Tommaso. E poi tanto artigianato e cucina tipica. «La manifestazione su cui ogni anno investiamo energie ha detto Marcello Fortuna vuole essere una opportunità di promozione del territorio e delle sue bellezze».