Hanno fantasia, idee, estro. Ma la loro creatività, da più di un anno, è rinchiusa. Lontana dalle gallerie, dai musei, da spazi ideati per dare "voce" alle loro opere, costretti a restare ancora chiusi a causa dell'emergenza sanitaria che ha fermato anche il loro mondo: quello dell'arte. Ma è proprio in questi momenti che la fantasia, le idee, devono essere sfruttate per rimboccarsi le maniche.

E quale migliore occasione se non quella di far parte di quella che sarà la mostra d'arte collettiva più grande al mondo.
Un barlume di speranza agli artisti di tutto il mondo, con una sfida lanciata da Atelier Montez, spazio creativo creato da Gio Montez. Una sfida dal nome "Be**pART" e che ha subito accettato Luisa Nieddu, classe 1986, con origini sarde, nata in Ciociaria. Docente al Liceo artistico "Anton Giulio Bragaglia" di Frosinone, è tra gli oltre 1.500 artisti da "adottare".

La collettiva, curata da Marcella Magaletti e dagli ambasciatori di "Be**pART" di tutto il mondo, con il testo critico di Sofia Celli, è stata presentata durante la conferenza stampa che si è svolta nella Camera dei Deputati. Presenti l'artista Gio Montez, il consigliere del Municipio IV di Roma Capitale Giovanni Ottaviano, il deputato Federico Mollicone, capogruppo Fratelli d'Italia in commissione Cultura, il giornalista e ufficio stampa Salvo Cagnazzo.
«Aderire alla campagna - sottolinea Gio Montez - significa salvare un artista dall'estinzione. Vogliamo dare l'esempio e dimostrare al mondo che la cultura non si deve fermare mai. Organizziamo una mostra in un periodo in cui le mostre sono interdette; anzi, faremo proprio la mostra più grande di sempre. Pur adottando misure di sicurezza per contenere l'epidemia, inventiamo un sistema che possa garantirci entrambi i risultati: sopravvivere al virus e alla crisi. Intendiamo realizzare presso Atelier Montez la mostra d'arte collettiva più grande di sempre esponendo e mettendo in vendita 45.000 opere d'arte di piccolo formato prodotte da 1500 produttori indipendenti che in questo periodo stanno lavorando da casa con un obiettivo comune: scrivere un inedito record mondiale».

È già possibile adottare un artista. Sulla piattaforma web bepart.gallery si può farlo scegliendo uno dei Kit di adozione digitale con cui acquisire il certificato di proprietà di una o più opere di "Be**pART" e far percepire già da subito un contributo, economico e morale, ad artisti e organizzatori per il lavoro svolto da casa nei mesi del lockdown.

L'invito di Montez anche ad altri artisti della Ciociaria a partecipare al progetto a cui Nieddu ha fatto proprio da apripista nella provincia di Frosinone. Un'artista che ha un curriculum di tutto rispetto. Un percorso studi movimentato sia in Italia con le due accademie di formazione ovvero l'Accademia di belle arti di Frosinone e l'Accademia di belle arti di Bologna, grazie alle quali il percorso studi si è esteso in Finlandia con il progetto Erasmus e concluso ad Hong Kong con il progetto Over Sease.

Un viaggio nell'arte o l'arte del viaggio hanno accompagnato e formato la fotografa in una poliedrica comunicatrice; soprattutto nelle performance concettuali, caratterizzate da riflessioni su temi come patrimonio universale, ottimismo, irriverenza, senza mai cadere nel giudizio politico, nella polemica o l'eticamente corretto, con una fotografia dal linguaggio contemporaneo, semplice e mai banale. Questo caleidoscopio fotografico, ha portato la fotografa a collaborare per diverse realtà, ma anche testate giornalistiche.