L'associazione culturale "Cultores Artium" rimane attiva e viva nonostante le limitazioni imposte per contrastare l'epidemia da Covid in atto. Dopo il successo ottenuto dalla Giornata del Dialetto ceccanese, il presidente Andrea Selvini si sofferma a parlare di una delle poche attività che si possono ancora svolgere in questo periodo così complesso e particolare. «Il 2021 sarà l'anno dedicato al sommo poeta Dante Alighieri - spiega Selvini -. A 700 anni dalla morte, l'Italia intera ha deciso di rendergli omaggio, con una serie di iniziative. Anche noi di "Cultores Artium" abbiamo voluto dare il nostro piccolo contributo all'anniversario e all'interno del nostro gruppo di lettura, ogni giorno, per 365 giorni, condivideremo una parola scritta da Dante e scelta dalla prestigiosa Accademia della Crusca».

Per chi non lo sapesse, il gruppo di lettura della "Cultores Artium" nasce a febbraio del 2020, in seguito all'evento "Caro amore ti scrivo", giunto lo scorso anno alla quinta edizione, realizzata nella sala dei ricevimenti di Palazzo Bonanome, davanti al focolare ottocentesco acceso e con musica dal vivo. Al termine, è stato lanciato il gruppo di lettura, al quale hanno aderito più di trenta persone. Erano previsti vari incontri mensili nelle sale o nei giardini pensili dela stessa dimora storica, una delle più belle di Ceccano.

«Alcuni incontri avrebbero trattato la lettura e il commento di un libro al mese - prosegue il presidente dell'associazione -. Altri appuntamenti avrebbero previsto la presentazione di volumi scritti da autori vari, avevamo avuto richieste da varie parti d'Italia. Purtroppo il lockdown ha bloccato tutto e per ora portiamo avanti il lavoro soltanto sul gruppo WhatsApp, anche se stiamo lavorando a vari progetti non appena si potrà riprendere. Il progetto di Dante è uno di quelli lanciati in digitale».