Il conto alla rovescia è partito. Domenica 18 ottobre, ore 18 al Teatro comunale di Alvito, andrà in scena la cerimonia di premiazione della quarantacinquesima edizione del Premio Letterario "Val di Comino". Fondato nel lontano 1976 dallo scrittore Gerardo Vacana, all'epoca vicepresidente della Provincia, è considerato tra i più importanti riconoscimenti letterari italiani. Ancora oggi è Gerardo Vacana, con il figlio Luigi e gli organizzatori storici del Centro Studi Letterari "Val di Comino", a portare avanti uno degli eventi di maggior spessore cultuale in Italia.

Una manifestazione che non ha mai saltato una sola edizione e che neppure il Covid-9 è riuscito a fermare, tenendosi in piena adesione ai protocolli governativi. Ecco i vincitori: per la Poesia Franco Marcoaldi, con il volume "Amore non Amore" (La nave di Teseo, Milano); per la Saggistica Giulio Ferroni con il testo "L'Italia di Dante. Viaggio nel Paese della Commedia" (La nave di Teseo, Milano); per il Giornalismo Massimo Martinelli, direttore de "Il Messaggero"; Menzione Speciale per il Giornalismo a Lorenza Di Brango, vicedirettore del Tg Teleuniverso; per il Teatro ad Adriano Giannini, figlio dell'attore Giancarlo, che ad Alvito ricevette la stessa sezione nel trentennale del Premio, e della regista Livia Giampalmo. La giuria del "Val di Comino", presieduta da Giovanna Ioli, annovera Marcello Carlino, Elio Gioanola e Gerardo Vacana.

Sfogliando il glorioso albo d'oro dei premiati, compaiono, tra gli altri Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Tonino Guerra, Vivian Lamarque, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Raboni, Luciano Erba, Jolanda Insana, Claudio Magris, Luigi Baldacci, Evgenij Solonovich, Jacqueline Risset, Alberto Bevilacqua; ma anche gli attori Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Enzo Decaro, Enrico Lo Verso, Vincent Spano, Giuliana De Sio, Lina Sastri, Angela Luce, Violante Placido, Silvio Muccino... I nomi di quest'anno arricchiscono ulteriormente un albo d'oro tra i più riconosciuti d'I t alia.
La manifestazione, come sempre, dopo un recital dalle pagine di Ferroni, affidato a Dionisio Paglia, omaggerà vincitori e ospiti anche con la musica. In cartellone il concerto curato dall'Orchestra da Camera di Frosinone.