In questa estate anomala e defraudata della sua abituale spensieratezza per colpa del Covid 19, rimangono poche certezze per chi ama passare i mesi più caldi dell'anno sottoun palco avedere concerti.
Una di queste è sicuramente "Music under the rock", il festival che si svolge a Castro dei Volsci giunto alla decima edizione. Gli organizzatori sono riusciti a proporre un cartellone di tutto rispetto e capace di soddisfare i gusti degli appassionati di buona musica.

Ma ancora prima delle note che usciranno dalle casse, c'è l'aspetto più importante e ineluttabile della sicurezza delle tante persone che raggiungeranno per sette giorni piazza Iannucci. Lo ha sottolineato il direttore artistico Daniele Basile durante la conferenza stampa che si è svolta ieri al teatro comunale "Vittorio Gassman": «L'allestimento del festival, quest'anno, è stato piuttosto delicato perché abbiamo a che fare con misure stringenti dovute all'emergenza sanitaria. Fortunatamente i concerti si svolgono in uno spazio molto ampio in grado di ospitare un numero di persone congruo in tutta sicurezza. È inoltre prevista un'area riservata alle persone con disabilità e tra gli stand ospiteremo anche enti che si occupano di temi sociali».

L'impegno, la caparbietà e la grande passione degli organizzatori, assieme al contributo dell'amministrazio ne comunale di Castro dei Volsci, della Regione e della Provincia, hanno consentito di portare avanti anche quest'anno una delle poche grandi kermesse della Ciociaria. Ricordiamo che sul palco di "Music under the rock", nelle scorse edizioni, sono saliti artisti di caratura nazionale e internazionale quali Inner Circle, Francesco Baccini, Marina Rei e Paolo Benvegnù, Pino Scotto, Junior Kelly, Omar Pedrini, Almamegretta e tanti altri.

Questa decima edizione non sarà da meno, con un ricco cartellone realizzato in collaborazione con Carlo Grimaldi di Sinergie360Tank e co-direttore artistico, che ospiterà il 20 e il 21 agosto Iamwarface, band inglese che propone un coinvolgente electro rock, e i torinesi Africa Unite in versione "System of a sound", ovvero un viaggio sonoro tra reggae, dub ed elettronica con i due leader Bunna e Madaski.

Il 22 agosto sarà la volta dei ritmi dancehall e raggamuffin dei salentini Sud Sound System, mentre il giorno dopo chiuderà la rassegna in bellezza il Banco del Mutuo Soccorso, nome storico del rock progressivo. Ogni serata sarà aperta da altri nomi interessanti (Biopsy O Boutique, Fugue, Kohra & Papacalura, I Segreti Di Hansel…), mentre dal 17 al 19 agosto ci sarà spazio anche per il contest destinato a band e artisti emergenti. «Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per artisti in fase di crescita – ha detto Paolo Ricci, presidente di "Music under the rock"– I gruppi arrivano da tutta Italia e, oltre a un premio in denaro, avranno la possibilità di aprire il concerto degli Iamwarface».