Una vittoria storica. Per la prima volta nella storia degli Oscar (il precedente del film francese "The Artist", era però  stata la vittoria di un film muto) una produzione non in lingua inglese si aggiudica il Premio più importante: quello di miglior Film assoluto.

Stiamo parlando del magnifico "Parasite"film sudcoreano di Bong Joon-ho, che ha vinto anche l'Oscar per la miglior regia e i premi per il miglior film straniero e per la miglior sceneggiatura originale. Con quattro premi totali è stato il film più premiato della cerimonia di quest'anno. Il film che ha trionfato anche all'ultima Edizione del Festival di Cannes, dove si è aggiudicato la  Palma d'oro, diventando il primo film sudcoreano ad aggiudicarsi tale riconoscimento, è una perfetta rappresentazione di satira sociale, tra commedia e dramma mette in scena l'-ascesa- di una famiglia povera che si infiltra letteralmente in una ricca, come un parassita appunto all'interno di un organismo estraneo.

Per chi non conoscesse Bong Joon-ho, consigliamo il magnifico "Memories of Murder" del 2003 (con il suo finale epico). Come ampiamente previsto, i quattro premi per la recitazione – attore e attrice, protagonista e non protagonista – sono andati a: Joaquin Phoenix per "Joker", Renée Zellweger per "Judy", Brad Pitt per "C'era una volta…a Hollywood" e Laura Dern per "Storia di un matrimonio".

Grande la delusione invece per Martin Scorsese (omaggiato comunque dallo stesso Bong Joon-ho, che lo ha citato tra i suoi Maestri), a mani vuote nonostante ben dieci Nomination per il suo "The Irishman" . Meritatissimo il trionfo per la miglior fotografia per un Maestro della luce come Roger Deakins (al suo secondo trionfo) per il film di Sam Mendes "1917", Elton John quindi si è aggiudicato il suo secondo Premio Oscar  con "(I'm Gonna) Love me Again" in "Rocketman". Miglior colonna sonora alla compositrice Hildur Gudnadòttir per "Joker". Una curiosità: sebbene il Cinema italiano sia stato assente, da segnalare all'interno della colonna sonora di "Parasite" il brano di Gianni Morandi  "In ginocchio da te".