In  "Voice of the Wolf - La Voce del Lupo", scritto da Alessandro Riccardi e diretto da Alberto Gelpi, film che si sta girando in questi giorni nella nostra provincia  (una co-produzione internazionale, firmata tra l'altro anche dalla Vargo Film (casa di produzione che risiede proprio a Frosinone), con la presenza di una star internazionale come Christopher Lambert nel ruolo di un professore di storia delle tradizioni popolari, lei interpreta il commissario Davide Belli.

Cosa può dirci riguardo il suo personaggio?

Poco, perché per ora è un po' tutto top secret. Posso solo anticipare che è un personaggio molto articolato e complesso del quale mi sono innamorato e  spero lo faccia anche il pubblico. E' un personaggio chiave che, come tutti i grandi personaggi, ha molti livelli di profondità.

Come si è trovato a recitare al fianco di Christopher Lambert, leggendario interprete di "Highlander – L'ultimo immortale"?

Con Lambert non ho molte scene, ma ho avuto ovviamente modo di vederlo lavorare ed è un gran piacere. Una grande professionalità e umiltà. Potrebbe atteggiarsi come una "star" e non lo fa, è sempre estremamente disponibile con tutti.

Cosa ha significato per lei far parte di un cast così importante (oltre a Lambert, ricordiamo Maria Grazia Cucinotta) e soprattutto girare in un territorio che lei conosce bene, essendo nato a Frosinone?

Il produttore e sceneggiatore Alessandro Riccardi mi ha coinvolto da subito. Poi ho incontrato il regista Alberto Gelpi e la mia partecipazione ha trovato la definitiva conferma. E' per me un onore ed un piacere immenso. Finito il film ripartirò con la tournée teatrale fino ad Aprile. Ma devo dire che il Cinema è davvero un grande sogno. Farlo poi con professionisti di questo livello è davvero un privilegio. Sul fatto di girare nella provincia di Frosinone penso sia sotto gli occhi di tutti l'enorme opportunità che il cinema potrebbe rappresentare per il nostro territorio. L'altro giorno ad Alatri c'era tantissima gente. Tutta la numerosissima troupe sta alloggiando  negli alberghi di Frosinone e Provincia. Il tutto per cinque settimane. Questo crea stimoli, aiuta l'economia del territorio e mette in moto nuove energie.

Con lo sceneggiatore e produttore Alessandro Riccardi, lei ha già lavorato in "Janara" (2015), un film di genere (con il termine janara, nelle credenze popolari dell'Italia meridionale e in particolare dell'area di Benevento, si fa riferimento alla tradizione delle streghe), come d'altro canto Voice of the Wolf - La Voce del Lupo, dove la storia ruota intorno alla licantropia. Cosa può dirci della sua collaborazione con la Vargo Film, fondata da Riccardi appunto, Viviana Panfili e Gianluca Varriale?

Cosa dire. Sono grandi professionisti. La Vargo è una casa di produzione che sta diventando sempre più importante. Sono coraggiosi e creativi e stanno ottenendo questi grandi risultati perché mettono amore in ciò che fanno. Con Alessandro Riccardi ormai sta nascendo una vera e propria amicizia. Dopo che mi ha preso in "Janara", mi ha proposto per un ruolo ancora più importante in questo film; allora, ho pensato, è davvero pazzo! (ride, ndr)