Il Partito Socialista non presenterà candidati al consiglio provinciale nella lista del Pd, come successo due anni fa. Il segretario provinciale Danilo Iafrate ha annunciato che si va verso la costituzione di una lista civica “A Difesa del Territorio”. Nella quale ci sarà sicuramente il consigliere uscente Gianni Bernardini. E probabilmente anche Alessandro D’Ambrosio, consigliere provinciale del Pd, da tempo in rotta di collisione con i vertici del partito. Soprattutto dopo l’esito del ballottaggio di Cassino. D’Ambrosio fa parte dell’area del consigliere regionale Marino Fardelli, che però alla Pisana è della Lista Bongiorno, con la quale è stato eletto. Con lui c’è l’ex sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone. Dunque il centrosinistra è già spaccato in vista delle elezioni dell’otto gennaio, quando si tratterà di indicare 12 consiglieri provinciali. I Socialisti hanno spiegato la loro decisione con la contrarietà all’Amministrazione guidata da Antonio Pompeo. Iafrate ha scritto: «I Socialisti esprimono un giudizio negativo, sia dal punto di vista politico che da quello amministrativo, sull'operato del presidente dell'Amministrazione provinciale, il quale, tra l'altro, non ha svolto, in questi due anni, il suo ruolo di primo cittadino della provincia a difesa del nostro territorio e, per di più, ha alimentato una confusione politica senza precedenti, tenendo in piedi, nella massima assise provinciale, una maggioranza veramente innaturale tra Partito Democratico e Forza Italia».
Ma è nel Pd che ancora una volta si determina una netta frattura in fase di partenza, con lo strappo di D’Ambrosio destinato a pesare non poco. C’è poi un altro aspetto: con questa situazione alla Provincia diventa più complicato il percorso di un possibile avvicinamento tra il candidato sindaco del Pd Fabrizio Cristofari e i Socialisti di Gianfranco Schietroma a Frosinone. Anche perché va considerato che il Psi ha già un suo candidato a sindaco, Vincenzo Iacovissi. Ma potrebbe pure emergere la politica delle alleanze a geometria variabile: rottura alla Provincia, accordo al Comune. Non resta che attendere.