Roma, 10 feb. - (Adnkronos) - Recuperabili e riciclabili al 100%, le cassette per il pesce in polistirene espanso, denominato anche Eps o più comunemente polistirolo, rappresentano l’imballaggio maggiormente utilizzato per il confezionamento e la conservazione del pescato una volta sbarcato, durante il trasporto e la distribuzione. Senza cassette in Eps sarebbe oggi impossibile avere pesce fresco e perfettamente conservato fino al consumatore. Ma fondamentale è l'aspetto legato alla sostenibilità.

Come ricorda l'Aipe (Associazione italiana polistirene espanso), l’Eps è infatti un materiale che si ricicla al 100% e infinite volte. Questa caratteristica unica del polistirene espanso fa sì che in molti Paesi europei, tra cui Norvegia, Danimarca, Paesi Bassi e Grecia, si raggiungono tassi di riciclo dei contenitori in Eps per il pesce, pari al 90%, mentre altri paesi non sono molto distanti da questo risultato, tra cui Irlanda, Portogallo (75%), Regno Unito (70%). In Italia non esiste un quadro normativo che permette di risalire ad un numero esatto, ma le stime portano ad indicare delle percentuali di cassette in Eps raccolte simile a quello della media europea.

Dal 2020 Aipe ha avviato numerosi progetti per implementare e sostenere la raccolta e l’avvio al riciclo delle cassette in polistirene post uso per il pesce presso aree portuali, principali mercati ittici e Gdo. Dopo il loro utilizzo, le cassette in polistirolo per il pesce, vengono infatti raccolte, frantumate e compattate per essere poi completamente riciclate, dando origine a una nuova materia prima seconda che viene reimpiegata per produrre, imballi e materiali isolanti in Eps che possono arrivare a contenere fino al 100% di riciclato, rispondendo così ai criteri minimi ambientali (i cosiddetti Cam).

Aipe è da tempo impegnata a incrementare sostenibilità e riciclo del polistirolo. Per il settore ittico ci sono diversi protocolli aperti e in Italia Aipe e Federpesca (Federazione nazionale delle imprese di pesca) hanno siglato un’intesa con l’obiettivo di implementare e favorire i processi di economia circolare nella filiera della pesca. L’intera industria dell’Eps è inoltre impegnata a livello internazionale ad implementare le buone pratiche di produzione, con l’iniziativa Operation Clean Sweep (Ocs), un programma ambizioso a cui Aipe aderisce dallo scorso anno, per azzerare qualsiasi rischio di dispersione di microplastica nell'ambiente marino dai siti industriali e adottare concrete misure per prevenirlo.

L’impiego diffuso delle cassette isotermiche in Eps destinate al mercato ittico è determinato dalle proprietà uniche del materiale che garantisce sicurezza igienica, leggerezza, impermeabilità e un isolamento termico ottimale, fondamentale per mantenere la temperatura di conservazione costante anche per lunghi tempi e fattore imprescindibile per assicurare la freschezza del pesce fino alla consegna, contenendo in modo significativo lo spreco alimentare. Il polistirene espanso per sua natura è il miglior isolante termico sul mercato e garantisce l’integrità e la freschezza del pescato durante le fasi di movimentazione, trasporto e distribuzione, abbattendo il rischio di interruzione della catena del freddo, condizione indispensabile, per prevenire la deperibilità del prodotto fresco imballato e la sua conseguente perdita.

L’intero settore ittico (pescatori, mercati del pesce, grossisti, Gdo) fa uso delle cassette in polistirene anche per un’altra caratteristica fondamentale, ovvero quella della sicurezza igienica. Il polistirolo infatti non ammuffisce, è privo di ogni valore nutritivo, inibisce lo sviluppo di funghi, batteri e microrganismi e non costituisce nutrimento per alcun essere vivente.