Roma, 29 gen. (Adnkronos Salute) - "Siamo rimasti impressionati dalla risposta cinese all'epidemia di coronavirus a tutti i livelli: personalmente non ho mai visto un impegno di tale entità. Da parte nostra abbiamo messo insieme le migliori menti al mondo, inclusi esperti cinesi, del settore pubblico e di quello privato, per esaminare quello che sappiamo", sul virus. Così Michael Ryan, Executive Director, WHO Health Emergencies Programme, in conferenza stampa nella sede dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a Ginevra, appena rientrato dalla missione in Cina.

Ryan ha ribadito che "la maggioranza dei casi di infezione risulta in una malattia lieve, mentre il 20% sviluppa sintomi gravi e il 2% dei casi confermati è deceduto. Sospettiamo che l'epidemia sia ancora altamente attiva e ancora incentrata in Cina, con casi 'importati' in 15 Paesi, la maggior parte associati a viaggi in Cina e in particolare Wuhan".

Resta chiara la raccomandazione di "recarsi in ospedale il prima possibile in caso di tosse e difficoltà respiratoria dopo il rientro da un viaggio in Cina", ha ribadito. L'Oms, ha infine ricordato Ryan, "invierà degli esperti in Cina per lavorare con le autorità locali fianco a fianco".