Roma, 14 nov. (Adnkronos Salute) - Anche quest'anno - in piena campagna di vaccinazione influenzale - una bufala sui vaccini del 2014 torna sui social e rischia di alimentare diffidenze contro la scienza e i suoi rimedi. A segnalarlo è un post dell'Agenzia italiana del farmaco su Facebook, che invita a seguire le indicazioni di Aifa, ministero della Salute e Istituto superiore di sanità e a diffidare dalle bufale.

"Le principali raccomandazioni per proteggere se stessi e gli altri dall'influenza e dalle sue conseguenze sono, oltre a vaccinarsi, lavare di frequente e accuratamente le mani, utilizzare un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce per limitare la diffusione del virus, arieggiare spesso gli ambienti chiusi. Inoltre, non ricorrere agli antibiotici in caso di influenza. La vaccinazione - ricorda Aifa - è raccomandata e gratuita per le fasce della popolazione più a rischio, ma tutti i cittadini possono decidere di farla acquistando il vaccino antinfluenzale in farmacia".

La composizione di tutti i vaccini influenzali per la stagione 2019-2020, ricorda Aifa, "segue le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema)".

L'elenco dei vaccini autorizzati per la stagione 2019-2020 è disponibile sul sito AIfa al link: http://bit.ly/AIFA_Vaccini_influenzali_19_20. Dunque "attenzione alle fake news. Soprattutto sui social trovano spazio notizie false o parziali che mettono a repentaglio la salute dei cittadini. Nel caso di dubbi - conclude il post dell'Aifa - rivolgiti senza esitare al tuo medico e alle istituzioni che tutelano la salute pubblica: ministero della Salute, Aifa e Istituto superiore di sanità".