Roma, 12 nov. (Adnkronos Salute) - Google sta lavorando a un progetto in collaborazione con uno dei principali attori del sistema sanitari Usa, che mira a raccogliere dati e informazioni dettagliate sulla salute di milioni di persone in 21 Stati americani, per progettare un servizio di assistenza sanitaria basato sull'intelligenza artificiale. Ma né medici né pazienti sarebbero stati informati dell'iniziativa. E' quanto emerge da un'inchiesta del 'Wall Street Journal' che sta rimbalzando sui media statunitensi.

L'iniziativa, denominata in codice 'Project Nightingale', sembra essere il più grande sforzo mai compiuto da un gigante della Silicon Valley per penetrare nel settore sanitario attraverso la gestione dei dati medici dei pazienti. Anche Amazon, Apple e Microsoft stanno spingendo aggressivamente verso la sanità, senza tuttavia ancora raggiungere accordi con soggetti del settore sanitario. I dati di oltre 100 dipendenti di Google sarebbero già stati acquisiti fra risultati di esami di laboratorio, diagnosi mediche, registri di ricovero e altro. Serviranno alla creazione di nuovi software in grado di raccomandare cambiamenti nel modo in cui i pazienti vengono curati.

Ascension, il secondo gigante dell'assistenza sanitaria Oltreoceano con una serie di strutture presenti su tutto il territorio, ha dichiarato di collaborare con Google "per ottimizzare la salute e il benessere di individui e comunità", con l'obiettivo di "fornire un portafoglio completo di capacità digitali che migliorino l'esperienza dei consumatori, dei pazienti e dei fornitori di servizi sanitari di Ascension attraverso il continuum delle cure", riporta la Cbs. Ascension insiste sul fatto che l'iniziativa è conforme a una chiamata 'Health Insurance Portability and Accountability Act', del 1996, e non viola la legge federale.

Il presidente di Google Cloud, Tariq Shaukat, ha dichiarato che la società spera di "trasformare la fornitura di assistenza sanitaria attraverso la potenza del cloud, l'analisi dei dati, l'apprendimento automatico e i moderni strumenti di produttività, migliorando in definitiva i risultati, riducendo i costi e salvando vite umane".