Roma, 22 mag. (Adnkronos Salute) - "La vaccinazione antinfluenzale per tutti i bambini tra i sei mesi e i sei anni il prossimo autunno sarebbe confortante: rappresenterebbe un eccellente risultato". Ne è convinto Alberto Villani, presidente della Societa italiana di pediatria (Sip) e componente del Comitato di esperti presso il ministero dell’Istruzione, che, durante la trasmissione radiofonica 'Radio1 Giorno per giorno', ha commentato le indiscrezioni di stampa su una circolare che sarebbe in fase di preparazione al ministero della Salute per le vaccinazioni in età pediatrica, per ridurre la circolazione del virus influenzale e, di conseguenza, poter meglio distinguere i casi Covid dalla normale influenza .

"Dobbiamo ricordarci che l’influenza è una malattia più impegnativa di quello che viene comunemente ritenuto, soprattutto per i bambini piccoli", ha aggiunto Villani. "Fare il vaccino significherebbe far sì che i bambini non si ammalino, non facciano controlli ambulatoriali, visite al pronto soccorso ed evitino eventuali ricoveri", ha aggiunto ricordando che "un altro punto importante da ricordare è che a vaccinarsi debbano essere tutti gli operatori sanitari".

In merito al dibattito sull'obbligatorietà dei vaccini, Villani ha spiegato che "l’obbligo di vaccinazione dal punto di vista della cultura sanitaria di un popolo rappresenta sempre una sconfitta, sarebbe opportuno che tutti fossero convinti della necessità e opportunità di vaccinarsi senza ricorrere all’obbligo. Tuttavia in alcune fasi storiche è importante ricorrere all’obbligo per fa sì che la popolazione sia protetta".