Palermo, 7 apr. (Adnkronos) - "La data di rinvio delle elezioni amministrative già programmata per il 14 giugno, con eventuale ballottaggio il 28 giugno, appare difficilmente praticabile. Il perdurare dello stato di diffusione del Covid-19 rende opportuno far ulteriormente slittare in avanti la data per le elezioni comunali in Sicilia atteso che il buonsenso dovrebbe indurre a modalità e tempi ancor più ragionevoli in coerenza con le misure di protezione e di salute pubblica adottate nei giorni scorsi". A dirlo sono i deputati dell'Assemblea regionale siciliana Luisa Lantieri, Giuseppe Compagnone, Giuseppe Gennuso, Stefano Pellegrino e Carmelo Pullara   I parlamentari avevano già presentato una mozione, lo scorso 18 marzo, in cui chiedevano al Governo regionale di impegnarsi a "valutare, previo concertazione con il Governo nazionale, un ulteriore rinvio delle elezioni amministrative che interessavano i comuni siciliani al fine di evitare gli assembramenti elettorali". "Pertanto, se è vero che il governatore Nello Musumeci, di intesa con l'assessore alle Autonomie locali Bernardette Grasso, aveva spostato la data delle elezioni programmate al 14 giugno - evidenziano i deputati -, è altrettanto vero che il permanere della situazione di pericolo per la pubblica salute impone un ulteriore rivisitazione del calendario elettorale. Infatti - concludono i cinque parlamentari - l'ulteriore spostamento della data per il rinnovo dei Consigli comunali in Sicilia permetterà di organizzare con maggiore tranquillità la tutela della salute pubblica e la riorganizzazione politica dopo lo stop imposto".